Binotto controcorrente: “Abbiamo dato priorità a Leclerc”

Binotto controcorrente: “Abbiamo dato priorità a Leclerc”

5 Luglio 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Mattia Binotto sostiene che sia stata comunque data priorità a Leclerc durante il Gran Premio di Silverstone.

Continuano sul web le polemiche contro Ferrari e la decisione di penalizzare Charles Leclerc non facendolo rientrare durante la Safety Car. Sebbene il team di Maranello sia tornato alla vittoria con Carlos Sainz dopo l’ultima di Melbourne che aveva visto vincitore Leclerc, la polemica sulle strategie e sull’indecisione del muretto della Rossa è più viva che mai.

I fatti di Silverstone, che purtroppo oscurano la prima vittoria di Sainz in carriera (secondo spagnolo a vincere in F1 dopo Fernando Alonso), ci consegnano un Leclerc invece frustrato per aver perso l’occasione di recuperare punti pesanti in campionato nei confronti di Max Verstappen.

Charles meritava la vittoria

Nelle tante dichiarazioni rilasciate, Mattia Binotto ha anche parlato della prestazione di Leclerc e della sua frustrazione più che capibile. “Capisco sicuramente la sua frustrazione. Quando sei in testa a pochi giri dalla fine e non vinci, è naturale” ha detto il team principal Ferrari.

Ma la delusione di Charles è anche la nostra delusione. Vinciamo e perdiamo insieme. Siamo frustrati per il risultato quanto lui, perché ha guidato in maniera sorprendente e ha mostrato ancora una volta che è un pilota molto forte. Charles avrebbe meritato ampiamente la vittoria, se non fosse stato per la Safety Car”.

Un Binotto che quindi si dice deluso e frustrato quanto il suo pilota, penalizzato, a suo dire, dalla Safety Car.

Priorità al pilota in testa

Binotto poi ha voluto ulteriormente sottolineare come Leclerc sia stato penalizzato esclusivamente dalla Safety Car di Ocon e non dalla strategia del muretto.

È stata una cosa di buon senso dare priorità all’auto davanti proteggendo la posizione in pista. Non c’è nulla di strano in questa strategia, diamo sempre priorità la macchina che sta davanti e quindi, in questo caso, Charles“. Nulla di strano dunque secondo Binotto, che non ravvisa problemi al muretto box.

A quel punto aveva gomme più fresche e se avesse pittato i nostri avversari avrebbero fatto l’esatto opposto e guadagnato posizione su di noi. Basti pensare al finale di stagione dell’anno scorso ad Abu Dhabi“. Il team principal Ferrari tira in ballo quindi anche l’ultima gara dello scorso anno per sostenere la sua tesi.

Al tempo stesso abbiamo deciso di attuare una strategia opposta con Carlos per coprire tutte le opportunità disponibili. Se non avessimo fatto questa differenziazione di strategia avremmo rischiato di perdere la gara e consegnare la vittoria ai nostri avversari” ha detto poi concludendo Binotto.

Per il boss del Cavallino, quindi, nessun errore, solamente un colpo di sfortuna e una strategia che per fortuna ha pagato almeno con Sainz, che si è messo in saccoccia la prima vittoria in carriera in F1.

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