Vasseur: sorpreso dal rapporto tra Bottas e Zhou

Vasseur: sorpreso dal rapporto tra Bottas e Zhou

6 Luglio 2022 0 Di Alessandro FDC

In un’intervista il team principal dell’Alfa Romeo Frédéric Vasseur ha sottolineato l’importanza di Valtteri Bottas per il team di Hinwil.

valtteri bottas guanyu zhou

Il passaggio di Valtteri Bottas all’Alfa Romeo ha tolto molta pressione dalle spalle del finlandese. Infatti, in questo inizio di stagione, il circus ha potuto vedere un Bottas molto più rilassato rispetto agli anni in Mercedes.

“La differenza rispetto a prima è evidente sia per me che per tutto il paddock. Valtteri è chiaramente più rilassato, ma ciò non significa che non sia concentrato al 100%”, ha detto Vasseur.

Per Bottas il clima era spietato

“Valtteri era dietro nelle gerarchie rispetto a Hamilton, ma chi non lo sarebbe stato negli ultimi cinque anni? Basta guardare tutti i compagni di squadra di Hamilton o Max Verstappen. Tutti loro, tranne forse Sergio Pérez , hanno passato davvero un periodo difficile”.

“Anche se la squadra tratta equamente i secondi classificati, l’attenzione del team è sempre sul numero uno. Ciò rende tutt’altro che facile il rapporto tra compagni di squadra”.

Quest’anno l’andamento della squadra svizzera ha avuto un notevole cambio di passo. Mentre la stagione si avvicina al giro di boa, l’Alfa Romeo è sesta con 51 punti. Bottas, ottavo nel campionato piloti, ha già raccolto più punti (46) di Kimi Räikkönen nella sua migliore stagione in Alfa Romeo nel 2019 (43).

“Il quarto posto nei costruttori non è impossibile. Il rapporto tra i piloti è forte e la collaborazione con il resto della squadra funziona bene. Siamo un piccolo team quindi dobbiamo ottenere il meglio da tutti”, ha aggiunto Vasseur.

Bottas uomo squadra

Il boss francese ha elogiato il modo in cui il pilota finlandese si è preso responsabilità non solo in pista, ma anche nei rapporti con ingegneri e meccanici.

“Ero ottimista, ma non ero del tutto sicuro che sarebbe andata così bene. Non è stato facile stare sempre all’ombra di Lewis. Ora posso dire che Valtteri sta facendo un lavoro perfetto”.

“Assume un ruolo importante in fabbrica e tira fuori il meglio dagli ingegneri. Sa motivare ed esigere, il che ha un effetto positivo sulla squadra. Ci fidiamo l’uno dell’altro e possiamo parlare di tutto senza filtri”.

Vasseur è molto colpito dal modo in cui Bottas tratta il suo compagno di squadra Guanyu Zhou. Egli ha visto tante cose nella sua carriera decennale, ma il comportamento di Bottas prima della gara in Canada lo ha stupito non poco.

La squadra si è riunita dopo le qualifiche per discutere la strategia di gara. Bottas era 11°, Zhou decimo. Valtteri ha detto che Zhou sarebbe stato autorizzato a decidere la tattica perché era stato il migliore dei due.

“Di solito il pilota più esperto e davanti in classifica piloti cerca di influenzare le tattiche per trarne vantaggio. Valtteri invece ha dato spazio a Zhou. È stato un grande segno non solo per la squadra ma anche per il cinese. Bottas aiuta Zhou in pista e a livello mentale”, ha detto Vasseur.

frederic vasseur

La poca affidabilità del motore può essere un problema

Le prospettive di successo dell’Alfa Romeo sono significativamente più alte rispetto al passato, ma Vasseur non parla di obiettivi concreti. Il motore Ferrari è potente, ma la sua affidabilità ha sollevato preoccupazioni.

Vasseur si riferisce principalmente al GP di Azerbaigian nel quale i ferraristi Sainz e Leclerc, il pilota Haas Kevin Magnussen e Zhou, sono stati costretti al ritiro e Bottas non ha conquistato punti.

“Senza problemi di affidabilità saremmo quarti nel campionato costruttori. Nel quadro generale, però, va detto che il motore Ferrari è estremamente efficiente. Per me è meglio avere un motore molto forte e perdere punti in un paio di gare piuttosto che essere lento ed evitare problemi. Sono estremamente soddisfatto del lavoro della Ferrari e sono sicuro che questi problemi verranno risolti”.

Una stagione imprevedibile non solo per Alfa Romeo

“La stagione è molto movimentata. In un weekend sei quinto o sesto, in quello dopo ti puoi ritrovare diciottesimo o viceversa. L’esempio più evidente è l’andamento della Haas.

“L’anno scorso il team manager della McLaren Zak Brown si è tatuato la pista di Monza sul braccio dopo la doppietta sul circuito italiano. Faresti lo stesso se Bottas dovesse vincere una gara durante la stagione?”

“Sicuramente no. Se dovessi fare qualcosa lo farei con Valtteri e i ragazzi, ma non lo renderei pubblico”, scherza Vasseur.

+ posts