Hamilton attende con ansia il GP di Francia per le direttive sul porpoising

Hamilton attende con ansia il GP di Francia per le direttive sul porpoising

7 Luglio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Hamilton ha parlato delle nuove direttive anti-porpoising che entreranno in vigore dal GP di Francia. L’inglese non vede l’ora che arrivi quel giorno.

Mercedes, dopo un inizio di stagione nettamente al di sotto delle aspettative, sembra aver imboccato la strada giusta. Hamilton e Russell stanno conquistando podi a ripetizione, con la scuderia tedesca che ora si ritrova con ben 6 podi. Da Barcellona in poi, uno tra i due inglesi ha sempre terminato la gara tra i primi 3 ad eccezione di Monaco. A Silverstone, Hamilton sembrava anche in grado di poter vincere. La pista britannica ha un asfalto molto liscio e dei rettilinei non eccessivamente lunghi, e questo ha aiutato la W13 dal punto di vista del porpoising.

Proprio il porpoising, infatti, è il principale problema a Brackley. Le Frecce d’Argento sperano che le nuove direttive che entreranno in vigore in Francia possano favorire Hamilton e Russell. Il campione inglese, come riportato da racingnews365.com, non vede l’ora di scoprire come e quanto le norme influiranno sulle prestazioni di Ferrari e Red Bull.

“Sto pregando ogni giorno. Spero vivamente che miglioreremo [dalla Francia in poi] e so che tutti stanno lavorando molto duramente per questo. Ci sono anche delle cose in corso per quanto riguarda il fondo e cose del genere. Sarà interessante vedere come queste norme influiranno su tutte le squadre” ha esordito Hamilton.

Il sette volte iridato ha spiegato che ci sono situazioni in cui è costretto ad alzare il piede in rettilineo a causa dei rimbalzi dovuti al porpoising. Lewis, ovviamente, spera che che tutto ciò finisca.

“Non vedo l’ora che arrivi un giorno in cui salgo in macchina senza avere rimbalzi. Ci sono stati momenti in cui il porpoising era così pesante che bisognava alzare il piede in rettilineo. Questa è stata una sfida di tipo diverso. Durante la gara, infatti, non si può alzare il piede” ha detto. “Si pensa ai punti da portare a casa per la squadra, e a quanto ogni step in avanti in classifica è importante per tutti coloro con cui si lavora. Solo così si può avere la giusta grinta”.

Hamilton attende con ansia il GP di Francia per le direttive sul porpoising

Quella di quest’anno, in ogni caso, è una situazione nuova per Hamilton, che ha sempre guidato vetture in grado di vincere almeno delle gare nel corso della stagione. Per la prima volta nella sua vita, come ha spiegato lui stesso, ha dovuto scegliere di accettare un problema in macchina.

“[Questa stagione] È la prima volta nella mia carriera che ho guardato al setup e ho deciso di convivere con un problema. È uno scenario insolito” ha spiegato.

Infine, Lewis è tornato sui dolori di cui ha sofferto dopo il GP di Baku. Hamilton si è sentito come pugnalato alla schiena dopo la gara.

“Mi ci sono volute tre settimane per sentirmi di nuovo bene ma per fortuna era tutto un problema legato ai muscoli. Era come se fossi stato pugnalato alla schiena!”.

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