Horner: “La Ferrari si è avvicinata in termini di velocità in rettilineo”

Horner: “La Ferrari si è avvicinata in termini di velocità in rettilineo”

13 Luglio 2022 0 Di Alessio Donzelli

Christian Horner riconosce i passi avanti fatti dalla scuderia di Maranello dal punto di vista della velocità nei rettilinei, ora certamente più vicina a quella della Red Bull.

Fin dall’inizio della stagione era evidente come, in termini di performance, le due auto superiori a tutte le altre fossero Red Bull e Ferrari. Spesso abbiamo visto le due vetture a livelli molto simili sul giro secco ma anche sul passo gara. Questo seppur con delle prestazioni migliori in determinate aree: solitamente la Red Bull era più veloce in rettilineo, mentre la Ferrari faceva la differenza nelle curve.

La scuderia di Maranello aveva quindi il difetto di non essere all’altezza del team rivale per quanto riguarda la velocità di punta. Ciò si rivelato spesso un handicap, soprattutto in gara. Infatti, se la vettura davanti è più rapida in rettilineo, risulta molto più difficile superarla.

Più volte la Ferrari ha perciò faticato a passare la Red Bull: ad esempio Leclerc a Miami così come Sainz in Canada sono dovuti restare dietro Verstappen nonostante avessero avuto più volte DRS a fine gara.

La gara di domenica corsa in Austria ha dimostrato che la nuova ala posteriore portata qualche settimana fa dalla Ferrari sta funzionando: Leclerc ha infatti passato ben tre volte Verstappen, di cui una volta senza avere delle gomme più nuove di Max. Il gap della velocità in rettilineo sembra quindi parzialmente ricucito.

Horner: "La Ferrari si è avvicinata in termini di velocità in rettilineo"

Anche Christian Horner, team principal della Red Bull, ha riconosciuto il miglioramento dei rivali in questo ambito. “Penso che si siano sicuramente avvicinati in termini di prestazioni in rettilineo.”, ha detto a RacingNews365.com.

Le prossime gare saranno utili per confermare o meno questi progressi. “Sarà interessante scoprire come andrà nelle prossime due gare.”, ha continuato Horner.

Il team principal della Red Bull ha successivamente ammesso la superiorità della Ferrari a Spielberg, sostenendo che avrebbero potuto fare doppietta senza problemi di affidabilità. “Avevano una macchina molto forte. Avrebbero potuto benissimo arrivare primo e secondo.

I problemi di affidabilità sono infatti stati l’unica pecca nella gara della Ferrari: prima Sainz si è dovuto ritirare; poi Leclerc ha dovuto correre alcuni giri con l’acceleratore che rimaneva aperto di almeno il 20% rischiando di perdere la vittoria.

Horner sostiene però che la Red Bull debba concentrarsi su se stessa e non sugli altri. “Non siamo troppo concentrati su questo. Questo [è un problema che] non possiamo controllare e a cui non possiamo contribuire in alcun modo. Penso che dobbiamo concentrarci su noi stessi e ottenere il meglio dal nostro pacchetto.

Christian ha infine ribadito che il degrado delle gomme, che ha colpito in maniera inaspettatamente eccessiva Verstappen, ha condizionato un weekend fino a quel momento perfetto. “Fino al giro 12, il fine settimana era andato abbastanza bene [per noi], in termini di pole position, la vittoria nella sprint. Ma purtroppo, il degrado delle gomme ci ha colpito piuttosto duramente.“, ha concluso.

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