I Paesi Bassi esitano a rinnovare: Zandvoort a rischio per il 2024?

I Paesi Bassi esitano a rinnovare: Zandvoort a rischio per il 2024?

16 Luglio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Il GP d’Olanda a Zandvoort è tornato in Formula 1 lo scorso anno. L’evento è stato apprezzato dai tifosi, ma i Paesi Bassi non sembrano sicuri di voler prolungare l’accordo che li lega alla F1.

Con un anno di ritardo a causa del Covid, il 5 settembre dello scorso anno la Formula 1 è tornata a Zandvoort. Moltissimi fans sono accorsi per sostenere il beniamino di casa Max Verstappen, che ha dominato il weekend casalingo. La “marea Orange” (protagonista anche in Austria) ha riempito le tribune ancor più di quanto succede in altri GP, ma purtroppo per gli olandesi questo sembra non bastare. Il contratto che i Paesi Bassi hanno firmato scadrà nel 2023, con un’opzione che permetterebbe di estenderlo fino al 2025.

L’organizzazine ha tempo fino al 1 novembre di quest’anno per decidere se esercitare l’opzione o meno. Dalle parole di Robert van Overdijk (capo del circuito) riportate da soymotor.com, il rinnovo sembra tutt’altro che scontato, vista la mancanza di supporto di sponsor o enti ufficiali.

“La vendita dei biglietti non è sufficiente per compensare il bilancio. Se dipendesse dalla F1, firmerei anche subito. Il nostro è un evento di finanziamento privato al 100% e abbiamo bisogno del supporto di sponsor ed enti ufficiali. Finora, solo il comune di Zandvoort ci ha sostenuto fin dal primo giorno. E per noi è indispensabile che continui così” ha spiegato Van Overdijk.

I Paesi Bassi esitano a rinnovare: Zandvoort a rischio per il 2024?

L’olandese ha poi affermato di aver parlato con le autorità locali, che si aspettano di vendere tutti i biglietti possibili in tutti e 3 i giorni del weekend di quest’anno. Il problema per Zandvoort, però, non è questo. Anche i prezzi, che hanno creato problemi in altri GP in Europa e fuori, sono un ostacolo relativo che non ha fermato e probabilmente non fermerà i tifosi olandesi. La vera difficoltà è che gli organizzatori incassano solamente per la vendita di biglietti. Tutte le altre entrate (diritti televisivi, paddock club…) vanno alla Formula 1. Gli organizzatori si ritrovano quindi in perdita, ed hanno bisogno di sostegno da parte di grandi sponsor o dallo Stato.

Ovviamente, non è la prima volta che accade una cosa del genere. Nel corso degli anni, anche Francia, Belgio e Germania si sono ritrovate in difficoltà con i bilanci a causa della mancanza di supporto economico da parte della rispettiva nazione. In particolare, la Germania ha dovuto rinunciare sia ad Hockenheim che al Nürburgring. Non resta che attendere novità sulla questione nella speranza di poter rivedere in futuro la Formula 1 a Zandvoort.

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