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Ferrari si riavvicina a Red Bull: la F1-75 torna a fare paura

Dopo l’inizio di stagione col botto, Ferrari ha progressivamente perso terreno in favore di Red Bull. Ora però con gli ultimi aggiornamenti si è riavvicinata agli austriaci, soprattutto sul dritto.

L’inizio di questa stagione ci ha fatto vedere una Ferrari potenzialmente dominante e molto veloce sul dritto. Nonostante la grande potenza del motore della F1-75, però, la conformazione della monoposto faceva in modo che la Rossa perdesse comunque qualcosa nei confronti dei rivali della Red Bull, che con la loro RB-18 facevano segnare le velocità di punta più alte.

Una dimostrazione possono essere i GP di Jeddah e di Miami, dove la vettura del team di Horner e Verstappen ha fatto la differenza sul dritto. A Maranello si sono quindi messi di buona lena per tentare di colmare il gap, partorendo un’ala posteriore nuova che sembra sortire, finora, gli effetti sperati.

Binotto soddisfatto

Il team principal di Ferrari Mattia Binotto è molto soddisfatto del lavoro svolto sull’ala posteriore. “Credo che in termini di velocità pura la nostra vettura e quella di Red Bull ora siano molto simili, e le qualifiche lo stanno dimostrando. Non penso ci sia una grossa differenza tra le due monoposto”.

Ad inizio anno la F1-75 riusciva, grazie alla Power Unit, a sopperire al drag che creava con il corpo vettura e con le ali. Red Bull era dunque più efficiente sul dritto in termini di aerodinamica, ma la Rossa riusciva a difendersi bene con l’unità propulsiva e, nel misto, grazie al maggior carico aerodinamico alle basse e medie velocità. Una condizione che però obbligava Ferrari a cercare di scaricare le ali per guadagnare velocità, perdendo punti di carico nelle curve.

ferrari f1 75 rear wing 1
L’ala posteriore più scarica portata in Canada

Ora però, con l’ala nuova introdotta in Canada la situazione sembra essere nettamente migliorata. “Avevamo uno svantaggio rispetto a Red Bull, senza dubbio, sul dritto ma soprattutto nelle zone DRS, quindi in termini di potenza dell’ala mobile” ha poi proseguito Binotto. “Abbiamo lavorato tanto e abbiamo portato una nuova ala in Canada. L’abbiamo prima provata sulla macchina di Charles (Leclerc ndr) e l’abbiamo poi portata su entrambe le vetture a Silverstone”.

Abbiamo semplicemente ridotto il gap in termini di velocità. Penso che Red Bull abbia ancora un piccolo vantaggio, ma è veramente poco, quasi insignificante. In termini di potenza e velocità siamo molto vicini. Ciò che rimane su cui fare la differenza è solamente il grip nelle curve“.

Prossimi aggiornamenti Ferrari tra Francia e Ungheria

Dopo la nuova ala e tanti piccoli altri aggiornamenti introdotti nelle gare passate, il lavoro di Ferrari non si è fermato. Sembra infatti che tra il GP di Francia e quello di Ungheria la scuderia del Cavallino rampante porterà dei nuovi aggiornamenti sul fondo. A Maranello stanno infatti cercando di ridurre ulteriormente l’attrito generato dalle ali per riuscire a correre stabilmente con meno ala.

Per fare ciò, è necessario dunque rivedere il fondo affinché esso possa generare ancora più carico, togliendo questo “compito” alle ali e permettendo di mantenere inalterato il livello di carico aerodinamico in curva aumentando contemporaneamente la velocità sul dritto. Una cosa che Red Bull spera che non accada, visto i numerosi benefici che comporterebbe.

Spostare carico dalle ali al fondo non risulterebbe solamente in una maggiore velocità sul dritto, ma, con la diminuzione del drag da parte delle ali, si ridurrebbero anche i consumi e lo sforzo del motore così come delle componenti elettriche del propulsore, aumentando quindi l’affidabilità della F1-75. Un beneficio non da poco, visti i problemi riscontrati nell’ultimo periodo.

Fondo Ferrari
Il fondo della F1-75

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