Sessione con molta attività in pista comandata da Leclerc, secondo Verstappen. Arriva l’ufficialità della penalità di Sainz, per ora di sole 10 posizioni per la sostituzione dei componenti. Molto probabilmente Ferrari cambierà anche il resto della PU, e Sainz partirà dal fondo.
Dopo un weekend di pausa, la Formula 1 torna finalmente in pista, stavolta in Francia al Paul Ricard! Sarà molto importante il tema delle gomme nel corso del fine settimana (come ha ricordato Verstappen) percoò c’è sin da subito diversa attività in pista. Debutto in Mercedes per Nyck De Vries, che disputerà la sessione al posto di Hamilton. Anche Robert Kubica scende in pista in qualità di terzo pilota Alfa Romeo. Il polacco girerà al posto di Bottas.
Dopo una decina di minuti, in testa alla classifica ci sono le due Red Bull di Verstappen (1:35.7) e di Perez (1:36.3). I tempi saranno molto probabilmente abbassati nel corso della sessione. Interessante il lavoro della squadra austriaca, che valuta un passo indietro sul fondo della RB18 di Verstappen dopo il GP d’Austria. Al termine del primo quarto d’ora in effetti, l’olandese abbassa il riferimento firmando un 1:34.991. Secondo posto per Perez, distante più di 5 decimi, terzo Leclerc ad oltre otto. Quarto tempo per De Vries, che chiude con un buon 1:36.3 fatto registrare con gomma gialla. Ancora poca attività in pista per Carlos Sainz, che potrebbe cambiare Power Unit e partire dal fondo domenica.
Piccolo errore per Perez, che perde la propria vettura tra Curva 3 e 4 andando in testacoda. Buoni miglioramenti con gomma gialla anche per Russell (quarto ad oltre 8 decimi) e per Gasly, che paga 1,2 secondi dalla vetta. Dopo ben 22 minuti, Sainz fa segnare un tempo, un 1:36.0 che lo colloca in sesta posizione. Ma la notizia importante è un’altra: un comunicato della FIA ufficializza il cambio della centralina sulla F1-75 dello spagnolo. Questo significa che Carlos dovrà scontare 10 posizioni di penalità in griglia. Molto probabilmente, nella giornata di domani la squadra cambierà anche tutti gli altri componenti. Se questo dovesse succedere, Sainz partirebbe dal fondo domenica.

Attorno alla metà della sessione tanti piloti montano la gomma rossa nuova, perciò tanti sono i miglioramenti per quanto riguarda i tempi sul giro. Sainz fa registrare il miglior tempo in un 1:34.268. Il pilota della Rossa ha fatto meglio di Verstappen per soli 78 millesimi. Terzo posto per Russell, quarto per De Vries che almeno finora non sta affatto sfigurando. L’olandese paga meno di due decimi al compagno di squadra. Quinto Perez (circa 1,3 secondi dalla vetta), sesto Albon (che ha chiuso con un ottimo 1:35.768). Chiudono la top 10 Leclerc (che deve ancora fare il suo tentativo), Vettel, Gasly e Ricciardo.
A poco più di 20 minuti dal termine, Verstappen abbassa ancora il limite facendo segnare un 1:34.021. Risponde subito Leclerc, che si issa in seconda posizione con un buonissimo ultimo settore. Il monegasco paga 83 millesimi al suo rivale. Piuttosto attardato invece Perez, quinto ad oltre un secondo dal suo compagno di squadra. Nel frattempo si migliorano Gasly, che chiude 4° in 1:34.979, Albon, ottavo grazie ad un buon 1:35.768 e Norris (7° in un 1:35.232). Mentre Russell si riprende la sua quarta posizione, Leclerc si prende il miglior tempo (1:33.930) al secondo giro con la sua gomma rossa.
Gli ultimi giri sono dedicati ad una mini simulazione di passo gara, che verrà ripresa sicuramente nelle FP2. La classifica resta quindi invariata. Una buona Ferrari è al comando, la Red Bull è vicina, ma il weekend è ancora molto lungo. Mercedes sembra abbastanza lontana. A centro gruppo, ci si aspetta la solita grande battaglia. Qui la classifica completa. Appuntamento alle 17 con le FP2 per saperne ancora di più!


