Rosberg ha parlato degli aggiornamenti introdotti dalla Mercedes in occasione del GP di Francia. Questi ultimi non stanno dando i frutti sperati.
Mercedes sta affrontando un weekend più difficile del previsto. Viste le condizioni e la configurazione del tracciato, infatti, secondo molti la scuderia tedesca avrebbe dovuto essere più vicina a Ferrari e Red Bull. Inoltre, il team di Brackley ha portato alcuni aggiornamenti per questo GP per tentare di chiudere il gap con i top team. La realtà della pista, però, è un’altra. Hamilton e Russell hanno faticato in qualifica, con il primo che ha chiuso quarto a 807 millesimi dalla pole. George, addirittura, è rimasto dietro Norris e scatterà dalla sesta posizione. Una delle domande che sorgono spontanee in queste situazioni è: gli aggiornamenti funzionano? A questa domanda ha provato a rispondere Nico Rosberg nelle dichiarazioni riportate da gpfans.com.
Secondo il campione del mondo 2016, la Mercedes pensava di poter essere in lotta con Ferrari e Red Bull perlomeno su questo tracciato. Questo significa, secondo Rosberg, che gli aggiornamenti non funzionano come previsto dalle simulazioni.
“[Quest’anno] sembra che sia un po’ una sfida per la Mercedes. Ogni volta che pensano ‘Ora stiamo chiudiamo completamente il gap con loro’, portano aggiornamenti per essere lì con gli avversari. Probabilmente pensavano che sarebbero stati molto vicini [qui in Francia]. E invece, improvvisamente, sono ancora 6, 7 o persino 8 decimi indietro, che significa essere molto lontani. Probabilmente questo è un po’ sconvolgente per loro, perché le novità non sembrano riuscire a portarli più vicini [a Red Bull e Ferrari] come sperano” ha detto l’ex campione della Mercedes.

Il tedesco ha poi sollevato dei dubbi sulla veridicità delle informazioni provenienti dalla galleria del vento della sua ex squadra. Infatti, il mancato miglioramento deriva probabilmente da alcuni dati inesatti. Anche ad inizio stagione, secondo alcune simulazioni, la Mercedes avrebbe dovuto avere un importante vantaggio su tutta la concorrenza. Nei fatti, però, Hamilton e Russell non sono ancora mai andati oltre il terzo posto.
“Queste difficoltà degli aggiornamenti sollevano alcuni punti interrogati. Ad esempio, quello che vedono nei dati in galleria del vento, ha un riscontro effettivo sulla macchina reale in una situazione reale in pista? Forse stanno avendo alcuni problemi di correlazione. Sono sicuro che avranno qualche grattacapo perché gli aggiornamenti non stanno migliorando la macchina come sperano e come si aspettavano” ha concluso Rosberg.

