FE | Gara 2 Londra: Di Grassi torna alla vittoria

FE | Gara 2 Londra: Di Grassi torna alla vittoria

31 Luglio 2022 0 Di Tommaso Pelizza

Lucas Di Grassi torna alla vittoria dopo ben 407 giorni vincendo il Round 14 a Londra davanti a Jake Dennis e Nyck De Vries. Ritirato Giovinazzi che partiva 3°.

Partenza e primi 20 minuti di gara

Burnout…. E si parte!

Parte bene Jake Dennis, che riesce a mantenere dietro Di Grassi a curva 1, Da Costa prova ad attaccare Giovinazzi ma il suo tentativo è vano. Tra i 2 c’è anche un piccolo contatto ma per fortuna non ci sono conseguenze. In curva 3 avviene il primo contatto pesante, infatti Rowland viene stretto contro la barriera da Askew, i due si toccano e Rowland decolla (letteralmente), perdendo il passaruota destro. Oliver prova a continuare ma niente da fare, rientro ai box e gara finita per lui. Weekend davvero da dimenticare per il 30 della Mahindra.

In curva 16 altra azione, Evans affonda la staccata su Pascal Wehrlein che va a bloccaggio, Vandoorne cerca di approfittarne ma Pascal gli chiude la porta all’ultimo ed i due si toccano. Pascal riesce a non andare in testacoda ma danneggia il diffusore, Vandoorne prosegue ma con il muso leggermente ammaccato, che però si era già danneggiato in precedenza. Primo giro molto movimentato in quel di Londra.
A 41 minuti dalla fine colpo di scena, si ferma JEV! Safety car in pista!

All’uscita di curva 8 si ferma Jean-Eric Vergne, viene esposta prima la doppia bandiera gialla e poi la safety car.

Vergne fermo a bordo pista

JEV riparte, ma per rientrare ai box, che raggiunge ma fermandosi all’entrata della fast lane. Ritiro e sogni mondiali che svaniscono sempre di più per Vergne.
JEV non è l’unico a ritirarsi, in quanto anche Dan Ticktum conclude la sua gara, parcheggiando la sua monoposto nelle vie di fuga della penultima curva. Sospensione danneggiata per il pilota NIO e ritiro per Ticktum.

A 37 minuti dalla fine viene annunciato il rientro ai box della vettura di sicurezza. Gara che quindi riprende.

Alla ripartenza le posizioni non variano, Dennis strappa bene e mantiene la sua leadership, come Jake anche Giovinazzi riesce a mantenere la 3a posizione davanti a Da Costa.
Arriva la prima attivazione dell’attack mode e colui che la attiva è Nyck De Vries, quando mancano 36 minuti dalla fine.

Altro contatto a curva 16! Questa volta si toccano Askew e Gunther, con Maxi che viene accompagnato contro la barriera in una maniera molto aggressiva dal pilota Andretti. La Nissan rischia di bloccarsi contro la barriera ma per fortuna prosegue, con l’ala leggermente danneggiata. Askew viene poi penalizzato con un drive through per aver causato il contatto in partenza con Rowland.

Da Costa attacca Giovinazzi in cerca del podio, ma Antonio si difende molto bene, facendo perdere anche una posizione al pilota DS, che viene sorpassato da De Vries.

DRIVE THROUGH PER GIOVINAZZI! GARA COMPROMESSA PER LUI!

Viene penalizzzato con un drive through Antonio Giovinazzi a causa di un uso eccessivo di energia. Passaggio obbligato ai box per il nativo di Martina Franca che rientra in pista in fondo al gruppo, gara compromessa per il pilota Dragon, che si ritirerà poi in seguito.

A 25 minuti e 30 dalla fine Da Costa, con l’ausilio della potenza extra portata dall’attack mode, sorpassa De Vries portandosi in terza posizione. Portoghese che quindi ritorna in zona podio, ma De Vries non molla la presa e rimane sempre attaccato al diffusore della DS.
4 minuti dopo Dennis perde la leadership nei confronti di Di Grassi, in quanto va ad attivare per la prima volta in gara l’attack mode, subito dopo Nyck De Vries riesce a passare Da Costa in curva 1, ma ora entrambi devono guardarsi le spalle da Mitch Evans, che si attacca ad entrambi.

Ultimi 20 minuti di gara

A 17 minuti dalla fine Evans passa Da Costa e si porta in quarta posizione, Mitch è scatenato e punta De Vries , che raggiunge poco dopo, ora il neozelandese può davvero credere nel podio.
Un po’ più avanti invece si infiamma la battaglia per la leadership della corsa; Di Grassi punta Dennis sul rettilineo del traguardo, tenta l’attacco all’esterno in curva 1 ma Dennis gli chiude la porta in faccia, Di Grassi cerca di incrociare ma Jake Dennis riesce a mantenere il comando delle operazioni.

2 tornate dopo viene penalizzato Mortara, reo di aver causato un contatto con Maxi Gunther in curva 4. 5 secondi per il nativo di Ginevra, che all’arrivo della comunicazione da parte della direzione di gara, va in testacoda tentando la staccata su Evans in curva 1. Viene sfilato da Bird, Frijns e Sette Camara per poi ripartire in 12esima posizione, fase di gara davvero critica per lo svizzero.

Negli ultimi 10 minuti di gara Jake Dennis attiva il 2° attack mode disponibile e perde di nuovo la leadership in favore di Di Grassi, che anche senza energia aggiuntiva fa segnare dei crono molto competitivi, girando più veloce addirittura di Dennis che ha l’attack mode attiva.

COLPO DI SCENA! RITIRO PER EVANS!

Fermo in via di fuga il pilota Jaguar, che si ferma a bordo pista a causa di un problema tecnico. Ritiro per Mitch e colpo durissimo anche per le sue speranze mondiali. Sconsolato il box Jaguar che subisce un ritiro molto pesante.

Bandiera a scacchi! Vince Lucas Di Grassi!

Viene esposta la bandiera a scacchi. Lucas Di Grassi ritorna alla vittoria dopo più di un anno! In estasi il box Venturi e soprattutto il brasiliano, che ritorna alla vittoria dopo l’ultima ottenuta a Puebla nel 2021. Chiudono il podio Jake Dennis e Nyck De Vries, 4° Vandoorne che si avvicina sempre di più al mondiale dopo le sventure capitate a Vergne ed Evans, ed il brutto risultato di Mortara che conclude fuori dalla top 10.
Ottimo 6° posto per Buemi, che ritorna in zona punti dopo gara 1 a New York, in cui si è classifcato 5°. Primi punti per Dragon e Sette Camara, che conclude 9° al traguardo.

Ecco l’ordine d’arrivo, che però potrebbe cambiare a causa delle molteplici investigazioni che avverranno nel post gara:

L'ordine d'arrivo alla bandiera a scacchi
L’ordine d’arrivo alla bandiera a scacchi
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