Mercedes, Wolff frena gli entusiasmi dopo il GP d’Ungheria

Mercedes, Wolff frena gli entusiasmi dopo il GP d’Ungheria

3 Agosto 2022 0 Di Daniele Donzelli

Wolff ha voluto smorzare l’entusiasmo della Mercedes dopo il doppio podio conquistato in Ungheria. L’austriaco crede che sia importante rimanere calmi.

Mercedes, gara dopo gara, sembra avvicinarsi alle due squadre di riferimento di quest’anno, ossia Ferrari e Red Bull. La scuderia di Brackley può andare in vacanza con la consapevolezza di aver fatto una prima metà di stagione interessante considerato il valore della W13. Da Monaco in poi, almeno uno tra Hamilton e Russell è sempre salito sul podio. Addirittura, nelle ultime due gare sono riusciti a farlo entrambi. Inoltre, non bisogna dimenticare la pole position conquistata da George in Ungheria. Quest’ultima ha forse ancor più valore dei numerosi podi, considerando che Mercedes ha sempre fatto più fatica in qualifica che in gara quest’anno.

Nonostante tutto però, Wolff non vuole abbassare la guardia e ha subito pensato a frenare gli entusiasmi all’interno della sua squadra. Il team principal ritiene che la sua squadra abbia trovato la “finestra perfetta d’utilizzo delle gomme e della vettura”. Questo è stato un fattore determinante (in negativo) anche in casa Ferrari. Secondo l’austriaco, Hamilton avrebbe anche potuto ottenere la sua prima vittoria stagionale se non avesse avuto problemi in qualifica. In ogni caso, come riportato da motorsport.com, Wolff non si sente “all’altezza dei primi”, sebbene in Ungheria Mercedes abbia corso contro Ferrari e Red Bull.

“In gara si è visto che Leclerc con la gomma giusta (le medie) è ancora dominante. Ma almeno noi eravamo in gara con loro (Ferrari e Red Bull). Per quanto riguarda George, è stato un weekend fantastico per lui con la pole position di sabato. In gara ha fatto il massimo considerando la strategia. Inoltre credo che Lewis, senza il nostro errore con il DRS in qualifica, avrebbe corso contro Max per la vittoria. Ma in questo sport non conta. Mi dispiace solo che non siamo stati in grado di essere in quella posizione” ha affermato.

Mercedes, Wolff frena gli entusiasmi dopo il GP d'Ungheria

L’austriaco, infine, pensa che per Mercedes sia importante imparare da ogni errore per essere pronti per quando la W13 tornerà a lottare con la F1-75 e la RB18 costantemente.

“Come ho detto prima, non è che siamo improvvisamente entrati in lotta con loro per vincere le gare, non è così. Credo che sabato a Budapest abbiamo fatto un buon lavoro e in gara abbiamo raccolto i risultati. Ma non penso che siamo ancora abbastanza vicini alla Ferrari e alla Red Bull per lottare con loro, c’è molto da imparare ed è importante anche sbagliare” ha concluso.

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