Domenicali è pronto ad offrire un posto a Sebastian Vettel nella FIA

Domenicali è pronto ad offrire un posto a Sebastian Vettel nella FIA

4 Agosto 2022 0 Di Davide Citterio

Sebastian Vettel si è ritirato dal magico mondo della F1, ma un suo ritorno in futuro non è da escludere. Infatti, Stefano Domenicali ha detto di sentirsi pronto ad offrire un posto di lavoro nella FIA al pilota tedesco.

Come dice il detto: chiusa una porta, si apre un portone. Questo è ciò che potrebbe accadere a Sebastian Vettel, pilota tedesco 35enne che guida per Aston Martin in F1, che ha deciso di ritirarsi alla fine della stagione 2022.

Vettel, soprattutto negli ultimi anni, è stato molto attento alle tematiche sociali, ecologiche ed ambientali. Il pilota tedesco ha cercato di sfruttare la sua notorietà per sensibilizzare più persone possibili su argomenti come: il cambiamento climatico, l’inquinamento e l’omofobia.

Ma non solo, Sebastian ha anche un’occhio di riguardo per i propri colleghi, essendo il presidente – assieme a George Russell – della GPDA.

Insomma, quella del nativo di Heppenheim sarebbe una grossa perdita per il mondo della F1 e per l’intero paddock.

Tuttavia, Vettel potrebbe restare – o eventualmente ritornare – a far parte dell’ambiente relativo al Circus. Stefano Domenicali, CEO della F1, ha detto di essere pronto ad offrire un contratto di lavoro al quattro volte campione del mondo.

Domenicali si rammarica del ritiro di Sebastian e dice che la notizia l’ha colto di sorpresa: L’ho saputo al telegiornale. Gli parlerò“, ha detto il CEO della F1 lo scorso fine settimana.

“Tra le altre cose, abbiamo parlato della sua decisione e del futuro. Sebastian sarà sempre associato alla Formula 1 e, ovviamente, vogliamo che quel legame continui in futuro“, ha detto Domenicali in un’intervista con il quotidiano tedesco “Bild”.

Se è interessato a far parte del nostro sistema, e gli approcci si adattano, ovviamente gli darei il benvenuto qui . Ma sappiamo già che, dopo la stagione, vuole finire e godersi del tempo con la sua famiglia, ha continuato l’italiano.

Vettel ha colto l’occasione per criticare la F1, dicendo che questo sport non si adatta ai tempi, quando ha girato in Gran Bretagna sulla Williams del 1992 e in Francia sull’Aston Martin del 1922. Il tedesco ha effettuato le sue guide al volante di entrambe le vetture con del carburante carbon neutral, al contrario di quando accade al giorno d’oggi nel campionato di Formula Uno.

La rivista tedesca ritiene che il futuro posto in FIA per Sebastian Vettel sarà correlato a delle tematiche di sensibilizzazione, anche se Stefano Domenicali ha chiarito che – a livello aziendale – la Formula Uno non è in ritardo rispetto ai tempi che corrono.

“Diverso è se devi preparare una macchina per uno o due giri o 20 macchine per 70 giri e un’intera stagione. Non siamo indietro con la tecnologia. Anzi, siamo avanti, ha rimarcato Domenicali.

“Finché vivrò, sarò sicuramente testimone di un buon carburante per l’ambiente in Formula 1”.

Stefano Domenicali
Stefano Domenicali, CEO della F1
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