La gara numero 100 della Formula E viene vinta da Mitch Evans, che con questa vittoria tiene aperto il mondiale. Completano il podio Rowland ed un Di Grassi da record, che raggiunge i 1000 punti in Formula E.
Partenza e prima metà di gara
La partenza sarà sul bagnato, a causa della pioggia caduta in quel di Seoul nelle ore precedenti alla gara. Questa la griglia di partenza del round 15:

Parte male il poleman Rowland che viene sorpassato sia da Di Grassi, che da Mitch Evans, con Lucas che si porta leader della gara. Questo prima del contrattacco del neozelandese che si riprende la leadership.
Oliver Rowland però non si dà per vinto e si riporta 2°, passando Di Grassi nella sezione dello stadio, in cui effettuare il sorpasso non è poi tanto facile vista la poca larghezza.
BANDIERA ROSSA! GROSSO INCIDENTE!
Tra curva 20 e 21 diverse macchine vanno in aquaplaning. Ciò porta 8 vetture ad andare a sbattere contro le barriere. Viene esposta la bandiera rossa e tutti ritornano in pit-lane.
I piloti coinvolti nell’incidente sono Norman Nato, Nick Cassidy, Oliver Askew, André Lotterer, Nyck De Vries, Sébastien Buemi, Oliver Turvey e Dan Ticktum.

Dopo un’interruzione di più di 30 minuti si riparte, e l’ordine di partenza sarà quello della classifica al minuto 43:06 (escluse le vetture ritirate nell’incidente), ovvero il momento in cui è stata interrotta la gara.
Nel frattempo durante l’interruzione la pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata. La gara sarà quindi asciutta.

SI RIPARTE!
Le posizioni rimangono pressoché invariate, non succede niente di particolare fino a che Da Costa non sopravanza Sette Camara per portarsi in decima posizione, dietro al compagno di squadra del brasiliano Antonio Giovinazzi.
Perde 2 posizioni Mortara, che ha un contatto con Jean-Eric Vergne e viene sopravanzato dal francese ed anche da Vandoorne.
Arriva la prima attack mode: colui che la attiva è Jake Dennis a 35 minuti e 40 secondi dalla fine. Jake si trova in 4a posizione al momento dell’attivazione del boost aggiuntivo. Subito dopo l’attivazione dell’attack mode da parte di Dennis viene messo sotto investigazione quel che è successo tra JEV e Mortara, con Edoardo che però viene penalizzato di 5 secondi per aver cambiato direzione più volte sul dritto, che ha conseguentemente causato l’incidente con Vergne.
Giovinazzi nel frattempo ha perso terreno, da 9° è infatti passato a 13°. Tutto questo è figlio di un contatto con Alexander Sims, che manda la Dragon numero 99 in testacoda. Sims verrà poi penalizzato poco dopo con 5 secondi sul tempo di gara.
A 24 minuti dalla fine entrano in duello Dennis e Vergne, con JEV che prova ad insinuarsi all’esterno della Andretti numero 27 in curva 1, ma i suoi tentativi sono vani perché la difesa di Dennis è molto efficace.
Seconda metà di gara
Nel mentre che Evans si trova comodamente a condurre la gara, gli altri 3 rivali per il titolo ingaggiano una battaglia; Vandoorne, che ha sopravanzato Mortara, va all’attacco di Vergne e si porta in top 5. Sorpasso importante per Vandoorne, che con questo 5° posto non concede tantissimo ad Evans in classifica, che al momento si trova a -20 dal belga.
Vergne cerca di non mollare Vandoorne, che però riesce ad allonatanarsi, dietro a JEV invece vanno a duello Mortara e Wehrlein, con Edo che riesce a tenere testa alla Porsche di Pascal fino a 16 minuti dalla fine, quando Pascal riesce a sorpassare Mortara grazie all’ausilio dell’attack mode. Ora è caccia a Vergne, che raggiunge in poco tempo, gli mette pressione ma senza successo.
A 11 minuti e 33 dalla fine si ritira Mortara, che fora la posteriore destra e non riesce a continuare. Colpo durissimo per le sue speranze mondiali che ora si riducono a 0, in quanto il gap dal leader Vandoorne ora è di 51 punti.
FULL COURSE YELLOW IN PISTA!
Sims va a sbattere contro le barriere, e questo impone l’uscita della Full Course yellow, che fa rallentare tutti i piloti a 50 chilometri orari negli ultimi minuti di gara.
Viene fatta uscire in pista la safety car e questo congela le posizioni, in quanto il cronometro è arrivato a 0.
Bandiera a scacchi! Vince Evans!
Gara che termina quindi sotto safety car. Evans va a vincere la gara numero 100 nella storia della Formula E e quindi tiene aperto il mondiale, che si deciderà domani in gara 2.
Rowland e Di Grassi chiudono il podio, con Lucas che arriva ai 1000 punti iridati in Formula E con questi 15 punti.
Ecco l’ordine d’arrivo finale:

Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

