Valtteri Bottas, da quest’anno pilota Alfa Romeo, ha descritto l’ultimo weekend olandese come “uno dei più difficili della stagione”. Anche il suo compagno di squadra, il cinese Guanyu Zhou, si è espresso più o meno sulla stessa lunghezza d’onda.
L’Alfa Romeo nella prima parte di stagione si era dimostrata sicuramente una delle macchine più competitive a centro gruppo, centrando diversi piazzamenti di rilievo soprattutto con il finlandese Valtteri Bottas, che tutt’ora ricopre comunque la decima posizione in classifica piloti con 46 punti. Non ha sicuramente retto il confronto con l’ex pilota Mercedes, l’altro pilota Alfa Romeo Guanyu Zhou, l’unico rookie della stagione 2022. Il primo pilota cinese della storia della F1 ha centrato un piazzamento a punti all’esordio in Bahrain, per poi centrare solo un altro piazzamento a punti.
Gli ultimi piazzamenti a punti di Alfa Romeo, risalgono al Canada, dove entrambi i piloti si sono classificati a punti, con Bottas in settima posizione e Zhou in ottava. Da quel punto in poi, il miglior risultato per la scuderia è stato solo un undicesimo posto in Austria, e nel frattempo fino ad oggi ci sono stati ben 4 ritiri, 3 di Bottas e uno di Zhou, tra incidenti e problemi di affidabilità.

La prestazione a Zandvoort
A Zandvoort, Bottas e Zhou avevano mostrato un buon passo gara durante le prove libere, e ciò era molto incoraggiante per poter lottare a centro gruppo per i piazzamenti nei 10. Ma la prestazione in qualifica non è stata sicuramente sufficiente, con il finlandese in 14° posizione e il cinese in 16°.
La difficoltà maggiore secondo il capo ingegnere di pista Alfa Romeo, Xevi Pujolar, è stata quella di mettere in temperatura e nella giusta finestra le nuove gomme Pirelli nel momento del giro di qualifica. Secondo Pujolar, ciò ha fatto sembrare la prestazione della vettura peggiore di quanto sembrasse: “Su una pista come questa, ci aspettavamo di fare bene a centro gruppo. Ma abbiamo faticato parecchio nel primo giro cronometrato solo per trovare la prestazione con le gomme. Sul passo gara siamo stati bravi e abbiamo potuto lottare a centro gruppo. Ma ovviamente se non riusciamo a qualificarci bene, ciò rende tutto un po’ più difficile.”
Sebbene l’Alfa Romeo abbia introdotto alcuni piccoli aggiornamenti nelle ultime gare, sembra aver perso terreno nella corsa allo sviluppo. Ciò è dovuto sia al fatto di non essere riusciti ad aggiungere prestazione alla vettura, che era una presenza fissa del Q3 nella prima parte della stagione, ma anche al fatto che le altre scuderie sono riuscite ad avvicinarsi al peso minimo senza perdere troppa prestazione.

Guanyu Zhou e Valtteri Bottas, coppia totalmente nuova di piloti Alfa Romeo per il 2022.

