Toto Wolff evidenzia l’importanza del budget cap e sottolinea come la FIA e Mohammed Ben Sulayem debbano mantenere la stessa integrità mostrata precedentemente.
Secondo quanto riportato dalla rivista tedesca “Auto Motor und Sport”, due squadre sembrerebbero aver sforato il budget cap previsto per la stagione 2021. Le squadre in questione pare siano la Red Bull e l’Aston Martin, con la prima delle due che ha commesso un’infrazione di molto maggiore rispetto alla seconda.
Si stima, infatti, che la trasgressione commessa da Aston Martin sia inferiore al 5% del limite di budget fissato per il 2021- circa 7 milioni di dollari – mentre quella commessa dalla Red Bull sia sopra il 5%. Ciò comporterebbe una sanzione molto più dura nei confronti del team di Milton Keynes.
Le sanzioni sono divise in due tipi: “Minor Sporting Penalty” e “Material Sporti Penalty”. Le pene “minori” vengono applicate se una scuderia sfora il budget cap di non oltre il 5%, mentre le penalità “maggiori” vengono applicate se un team eccede di più del 5%, come si pensa abbia fatto la Red Bull. Tra le sanzioni “maggiori” che il giudice può imporre c’è anche la squalifica della scuderia dal campionato. La posta in gioco è, quindi, molto alta per tutti.
Ma perché questo “scandalo” è venuto alla luce solo ora nonostante risalga al 2021? Perché la FIA sta elaborando i certificati di conformità da rilasciare alle squadre che hanno lavorato senza superare il budget massimo disponibile lo scorso anno.
Questa circostanza è percepita dal paddock come una sorta di “banco di prova” per Ben Sulayem e il suo team. Una spesa maggiore del massimo consentito potrebbe, infatti, aver avvantaggiato gli “incriminati” sia per quanto riguarda il campionato 2021 sia in ottica campionato 2022.
Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha parlato di questa situazione venerdì a Singapore con Mattia Binotto. Secondo il tedesco, la FIA dovrebbe intervenire “severamente” se una scuderia avesse veramente speso troppo.

Queste sono le parole di Toto Wolff: “Il budget cap è probabilmente l’evoluzione più importante dei regolamenti, al fine di mantenere condizioni di parità e di consentire alle squadre che non hanno l’intero budget di recuperare il ritardo e di mettere un tetto alla spesa delle migliori squadre. Quindi, è di enorme importanza dimostrare che questi regolamenti siano presidiati.
“Non ho motivo di credere il contrario. La FIA, in particolare Mohammed, hanno mostrato una posizione piuttosto solida nell’applicare tutti i tipi di regolamenti.
“Quindi penso che, se stiamo parlando ora di qualcosa di grande, mostrerà la stessa integrità e leadership di prima”.
A Toto è stato poi chiesto se l’eventuale violazione da parte della Red Bull avesse compromesso la lotta al campionato del mondo della scorsa stagione, ma il tedesco non ha voluto fornire informazioni dettagliate.
“Non ho informazioni se in quella fase sono in violazione e di quanto sono in violazione. Ovviamente, essere in violazione in un anno significa che probabilmente stai violando un secondo anno, e potenzialmente un terzo anno” ha detto Wolff.
“E una volta che questo sarà chiarito, sono sicuro che molte discussioni prenderanno il volo su quale effetto avrebbe avuto. Ma in questa fase è troppo presto per commentare“.
La FIA ha affermato che non emetterà alcun giudizio fino alla fine dell’indagine, rispondendo così a tutte le congetture o speculazioni fatte nei giorni passati.
“La FIA sta attualmente finalizzando la valutazione dei dati finanziari 2021 presentati da tutti i team di Formula 1. Le presunte violazioni dei regolamenti finanziari, se presenti, saranno trattate secondo il processo formale stabilito nei regolamenti“ si può leggere all’interno del comunicato della FIA.
“La FIA prende atto di speculazioni e congetture significative e infondate in relazione a questa materia e ribadisce che la valutazione è in corso e che il giusto processo sarà seguito senza prendere in considerazione alcuna discussione esterna”.

