Max Verstappen, con quattro gare d’anticipo, a Suzuka, si laurea campione del mondo per la seconda volta consecutiva, Leclerc e la Ferrari possono solo applaudire.
Impossibile non sottolineare i meriti dell’ex versbatten e di Red Bull, così come risulta sempre più difficile non sentire i continui mormorii sull’operato Fia, ormai un must per gli appassionati di F1, in particolar modo se tifosi Ferrari.
Quando è la pista a parlare il resto sono solo chiacchiere, ed un chiaro manifesto del potere di Verstappen e del rapporto tra il duo Leclerc/Ferrari ed il bicampione mondiale, potrebbe essere la staccata che il numero 1 ha tirato al monegasco dopo la prima partenza. Indice di capacità fuori dal comune e di una vettura sulla quale si può fare affidamento, binomio perfetto, che un’ acerba Ferrari non ha saputo contrastare durante l’intero campionato.

Se i sogni di gloria di Leclerc si erano già spenti da troppo tempo, la voglia di migliorare e di mostrarsi pronti a dar battaglia nel 2023 ci sono, ma gli ultimi due terzi posti del monegasco, sembrano essere il simbolo di una Ferrari che sì, ha saputo ritrovarsi, ma che non ha più recuperato il passo raggiunto da Red Bull, non riuscendo così a ripetere quanto mostrato ad inizio stagione.
La gestione gomme non è più ottimale, qualcosa è stato cambiato nella vettura, direttiva o meno, l’importante è che a Maranello siano consci di quale strada hanno preso gli sviluppi in questa stagione, per non ripetere gli stessi errori nella prossima.
Il problema degli sviluppi, che ha attanagliato per molte stagioni la rossa di Maranello, quest’anno sembrava esser stato risolto, ma il gap con Red Bull, a partire dalla pausa estiva, ha preso una piega negativa. Miglior capacità da parte del team anglo-austriaco, una direttiva tecnica a campionato in corso o la coperta rossa troppo corta nel ricercare velocità sul dritto, potrebbero essere le cause della difficoltà di far funzionare le gomme nella maniera migliore.
Il team principal Ferrari, ha già affermato che la vettura del prossimo anno è nata bene, molto probabilmente sarà lo stesso per Red Bull, con Mercedes che potrebbe aggiungersi al gruppetto di vertice.
In attesa delle ultime manche di questo 2022, possiamo solo fare i complimenti a Max Verstappen, nella speranza di ritrovare una Ferrari vincente già dalla trasferta in terra americana.

