Formula 1, obiettivo centrato.

Formula 1, obiettivo centrato.

16 Ottobre 2022 0 Di Giuseppe Ruffo

Spettacolo, duelli e rimescolamenti di carte: il nuovo regolamento sembra avere fatto centro.

Con la stagione corrente che oramai sta volgendo al suo naturale termine, sembra che si possano trarre le prime conclusioni sull’effettività del cambio regolamentare avvenuto a partire dallo scorso Marzo. Dominio Red Bull di queste ultime gare a parte, sembra che Formula 1 e Liberty Media abbiano centrato sufficientemente l’obiettivo di riunire tutto il gruppo di team; minimizzando il divario fra le varie squadre.

Ciò è in particolar modo rivedibile nella lotta che va dal sesto al nono posto nel mondiale costruttori con Alfa Romeo a 52 punti, Aston Martin a 45, e Haas e AlphaTauri a 34.

Spettacolo, duelli e rimescolamenti di carte: il nuovo regolamento sembra avere fatto centro.

Riguardo questa accesa competizione a centro gruppo ha parlato Gunther Steiner, team principal Haas: andiamolo a sentire.

“Abbiamo 10 squadre molto buone e devi lottare con tutti. Alcuni sono troppo veloci (in riferimento a Red Bull, Ferrari, Mercedes e Mclaren) e altri sono lì per prendere il resto. “

“A Monza la Williams è stata molto brava, Nyck De Vries ha fatto un lavoro fantastico. È molto dura. Se non concretizzi il 100% della performance che hai, non guadagni più punti”.

Spettacolo, duelli e rimescolamenti di carte: il nuovo regolamento sembra avere fatto centro.

“Penso solo che le squadre forti ora siano stabilmente ad occupare i primi 8 posti. Si stanno comportando molto bene. Poi ci sono le altre sei squadre che combattono per la nona e la decima piazza, ecco come ci appare al momento il quadro della situazione.”

“A cosa lo attribuisco? Non lo so, è semplicemente concorrenza. Hanno fatto un lavoro migliore. Non c’è niente di nascosto.“ E’ la sua opinione sugli avversari.

Sul budget cap

Spettacolo, duelli e rimescolamenti di carte: il nuovo regolamento sembra avere fatto centro.

“Penso che il limite di budget funzioni, perché le squadre sono vicine come non lo sono mai state nella storia della Formula 1.” Ha detto l’italo-americano.

“Le squadre dietro i top team sono molto vicine. Chiunque potrebbe spuntarla fra di noi.”

“Ovviamente se qualcuno si ritira, si riesce a salire più in alto in classifica.”

“Penso che tra qualche anno si chiuderà ancora di più il gap, e poi il tutto si mescolerà ancora di più”. Ha poi chiuso guardando al futuro dello sport.

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