L’importante eredità di Mateschitz: la Red Bull Powertrains

L’importante eredità di Mateschitz: la Red Bull Powertrains

25 Ottobre 2022 0 Di Ivan Mancini

A meno di una settimana dalla scomparsa di Dietrich Mateschitz, Christian Horner ha elogiato l’imprenditore austriaco sottolineandone l’importanza nel futuro a lungo termine della Red Bull.
 

Dietrich Mateschitz, da poco spentosi all’età di 78 anni, è stata sicuramente una delle personalità più influenti della Formula 1 moderna e dello sport in generale. L’austriaco, che negli hanni ha costruito un impero partendo da zero, è stato un vero e proprio punto di riferimento per i piloti della nuova generazione – a partire da Vettel fino a Nyck De Vries – e l’affetto tributato dai vari membri ed ex membri della Red Bull Driver Accademy ne è la prova più evidente.

Copiose parole di elogio sono emerse anche dall’intrervista al Team Principal della scuderia austriaca, Christian Horner, raccolta dal portale britannico Race Fans. Horner ha infatti affermato che Mateschitz ha lavorato sul futuro della scuderia anche negli ultimi giorni di vita, tracciando il futuro a lungo termine della scuderia. In particolare, secondo Horner, Mateschitz è stata la vera anima dietro la scelta di istituire la divisione Powertrains nelle fabbriche Red Bull di Milton Keynes, rivendicando la produzione in proprio dei propulsori.

Mateschitz aveva tracciato la rotta ed era coinvolto nelle decisioni più importante fino alla scorsa settimana. Ha approvato il piano per Red Bull Powertrains e ha preparato la squadra per il futuro a lungo termine. L’impegno che ha dimostrato, e ciò che Mateschitz ha creato a Milton Keynes con la divisione Red Bull Powertrains, ci mette in una posizione molto forte per molti, molti anni a venire” ha ammesso Horner.

 

Quinto titolo costruttori Red Bull in memoria di Mateschitz

Con la gara di domenica, che ha visto trionfare Verstappen sul suolo statunitense, Red Bull ha conquistato il suo quinto campionato costruttori. Un mondiale dal sapore agrodolce: è il primo titolo costruttori dal lontano 2013, ma è anche il primo titolo vinto in seguito alla morte di Mateschitz. Horner ha ampiamente elogiato la prestazione dell’olandese, dedicando la vittoria al fondatore della Red Bull.

A 10 giri dalla fine eravamo secondi e non sono sicuro fosse il risultato che tutti speravano di ottenere. [In riferimento all’errore ai box, ndr] Oggi abbiamo reso la vita difficile a Max, per il pubblico magari l’abbiamo resa più divertente. Ma penso che Max fosse determinato a vincere la gara e lo ha fatto nel miglior modo possibile. Vincere il GP degli Stati Uniti e suggellare il campionato costruttori è stato un momento molto speciale per noi come squadra e come azienda. È stato importante perché lo abbiamo fatto nel fine settimana in cui abbiamo perso Dietrich. Ovviamente vogliamo dedicare questo campionato a lui e alla sua famiglia per tutto ciò che ha fatto, non solo per Red Bull, ma anche per la Formula 1”.

I festeggiamenti della scuderia Red Bull dopo la vittoria del quinto titolo costruttori
Copyright: Coates / XPB Images
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