Brasile 1989: Il debutto in rosso di Mansell e l’impresa di Gugelmin

Brasile 1989: Il debutto in rosso di Mansell e l’impresa di Gugelmin

5 Gennaio 2023 0 Di Fabrizio Parascandolo

Il Gp del Brasile del 1989 fu il primo evento della stagione, vinto dal leone Nigel Mansell, al suo esordio in Ferrari, seguito da Prost e il pilota di casa Gugelmin.

Qualifica

In qualifica competere con l’eroe nazionale Ayrton Senna fu un’impresa per tutti. Il pilota della McLaren conquistò, infatti, la pole position con un distacco di 0″870 sul secondo, Riccardo Patrese su Williams, e ben 1″318 al compagno di squadra Alain Prost.

Mansell, appena approdato a Maranello, riuscì a posizionarsi in sesta posizione, distante quasi 1″5 dal poleman Ayrton.

L’altro brasiliano Gugelmin, invece, iniziò la sua seconda stagione nella massima categoria con un dodicesimo posto, ben lontano dal proprio compagno, Ivan Capelli, in settima piazza.

Gara

Al via Senna scattò piuttosto male, perdendo la testa della corsa a favore di Patrese ancor prima di un contatto con Berger.

Il Gp del Brasile del 1989 fu il primo evento della stagione, vinto dal leone Nigel Mansell, al suo esordio in Ferrari, seguito da Prost e il pilota di casa Gugelmin.

Quest’ultimo portò entrambi a uscire di pista, compromettendo in modo definitivo la propria gara.

Alle spalle del leader Patrese, che tornò in testa ad una gara per la prima volta dal GP del Sudafrica del 1983, si inserirono quindi Mansell e Prost.

L’ordine rimase invariato fino al 16º giro, quando Mansell attuò una manovra di sorpasso nei confronti della Williams, guadagnandosi il comando della corsa.

Poche tornate più tardi il pilota della Ferrari effettuò il primo pit stop per un cambio gomme; venne seguito poco dopo dai due rivali.

Patrese iniziò a perdere contatto con gli avversari, mentre Mansell continuò a condurre agevolmente davanti a Prost.

Il francese conquistò la prima posizione per soli due giri, a seguito del secondo cambio gomme del rivale, prima di cedere nuovamente il comando all’inglese.

Il nuovo pilota Ferrari continuò senza problemi fino al traguardo e, contro ogni pronostico, stupendo gli stessi membri del team di Maranello, vinse la gara.

Il Gp del Brasile del 1989 fu il primo evento della stagione, vinto dal leone Nigel Mansell, al suo esordio in Ferrari, seguito da Prost e il pilota di casa Gugelmin.

Dietro di lui arrivarono Prost e Gugelmin, al primo e unico podio in carriera, lontano appena 1″561 dalla seconda posizione.

Una menzione d’onore è doverosa per Johnny Herbert, a punti già al debutto con un quarto posto.

Un risultato straordinario considerato il brutto incidente in cui fu coinvolto in F3000 l’anno precedente.

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