F1 2022: l’aspetto tecnico che ha deciso il campionato

F1 2022: l’aspetto tecnico che ha deciso il campionato

17 Gennaio 2023 0 Di Francesco Zilli

Il cambio di regolamento F1 del 2022 ha avuto l’obiettivo di migliorare la lotta in pista. Un punto importante delle novità dello scorso anno è stata la limitazione di aree in cui i team possono sviluppare le auto. Nonostante ciò i team sono riusciti a scegliere diversi approcci e sviluppare le loro idee in modo diverso.

Alla vigilia dell’inizio del campionato F1 2022 in molti temevano che questa stretta avrebbe portato i team a progettare delle auto identiche tra di loro. Le presentazioni delle vetture e le prime ore in pista hanno subito smentito questi timori.

I team di F1 nel 2022 sono riusciti ad esprimere al meglio le loro capacità ingegneristiche senza seguire tutti lo stesso stampino. Era molta la varietà di design che abbiamo visto ad inizio stagione, design cambiati poi con lo sviluppo. È stato proprio sullo sviluppo che si è giocata, soprattutto all’inizio, la lotta per la vittoria e molto probabilmente sarà lo stesso anche per il campionato 2023.

Gli aspetti decisivi:

Le pance laterali sono stato un punto cruciale per le vetture del 2022. Già nel 2017 la Ferrari ha tentato di lavorare su questo aspetto. La scuderia di Maranello ha portato in pista l’idea di abbassare il SIS superiore (sistema di protezione dagli impatti laterali). Questo dispositivo, fondamentale per la sicurezza dei piloti, posizionato all’interno della carrozzeria, garantiva un miglior flusso d’aria.

Nonostante le restrizioni del regolamento, nel 2022 la vettura in F1 che più ha esasperato il lavoro sul SIS è stata Mercedes. La scuderia tedesca infatti racchiudeva il dispositivo nella carenatura. Il resto della pancia laterale, o “zeropod” come è stata ribattezzata, era attaccata alla parte centrale della vettura.

Mercedes F1 2022

Questa tecnica adottata da mercedes ha permesso alla vettura di essere davvero stretta e liberare tanto spazio sulla parte posteriore del telaio e generare un maggiore carico aerodinamico.

Ferrari e Red Bull 2022:

Con la superiorità di Red Bull è apparso evidente come l’approccio adottato dalla scuderia austriaca per i sidepods sia la favorita. Già nel corso del 2022 alcuni team di F1 sono conversi su questa soluzione perchè garantiva un’ottima prestazione con un basso costo di sviluppo. I team che non erano molto distanti progettisticamente da questo tipo di pance hanno potuto adottarle in corso d’opera. Diverso è stato per Mercedes, che aveva un disegno della vettura completamente diverso dalle altre.

Red Bull F1 2022

Alpine è stata la prima a orientarsi verso il design della “rampa di downwash” come Red Bull, prendendo però ispirazione anche dal design a “vasca” della Ferrari.

Il vantaggio che Ferrari ha avuto con il suo design è stato lo sfruttamento delle griglie di raffreddamento sulle pance. La Rossa infatti ha tratto i maggiori vantaggi da questo aspetto tecnico, riuscendo ad indirizzare l’aria in uscita dalle griglie verso il posteriore della vettura, aiutando il carico aerodinamico.

Ferrari F1 2022

Haas ha seguito più fedelmente di altri l’idea di Ferrari. Altri team come Aston Martin e McLaren invece si sono indirizzati verso il progetto Red Bull, mantenendo comunque alcuni aspetti differenti.

Le previsioni 2023:

Per la stagione 2023 difficilmente vedremo così tante soluzioni diverse per i sidepods rispetto a come è successo per il campionato F1 2022.

È probabile che, tra poco più di un mese, in Bahrain, durante i test di inizio stagione, vedremo meno varietà nel design delle vetture rispetto al 2022. Le squadre convergeranno il più possibile sul disegno visto su Red Bull e Ferrari. Sarà difficile vedere stravolgimenti rispetto alla scorsa stagione di F1 per via del budget cap, e gli ingegneri si orienteranno su design il più efficienti e meno costosi possibile.

Seguici su InstagramTelegramfuoripista.net e i nostri altri canali social per restare aggiornato su tutte le novità.

+ posts