Quando un tifoso inglese venne rapito perché scambiato per Matteo Messina Denaro.

Quando un tifoso inglese venne rapito perché scambiato per Matteo Messina Denaro.

19 Gennaio 2023 0 Di Giuseppe Ruffo

Una tragicomica storia contemporanea targata Formula Uno che si è presto diffusa in tutto il mondo.

Sono oramai passati diversi giorni dall’accaduto, e sembra che finalmente il super-latitante Matteo Messina Denaro sia stato assicurato alla giustizia. Il boss mafioso è stato catturato dopo una caccia durata quasi 30 anni, iniziata nel lontano 1993. Il siciliano venne ricollegato a catastrofi quali la “Strage di Capaci” (in cui rimase ucciso il giudice Falcone e altre 4 persone) e la strage di “via de Giorgiofili”.

Una tragicomica storia contemporanea targata Formula Uno che si è presto diffusa in tutto il mondo.

In tutto, sulla coscienza di Messina Denaro pendono più di 10 morti e 100 feriti accertati, facendo di lui uno degli uomini più pericolosi e ricercati d’Italia.

Ma cosa c’entra la Formula Uno in tutto questo?

Per identificare l’esordio di questa storia, bisogna andare indietro di qualche decina di mesi. E’ il 2021 e ci troviamo in Olanda, più precisamente a Zandvoort , quando alla fine di una sessione in programma del week-end, un supporter di Hamilton, suo figlio e un amico decidono di recarsi presso un ristorante nella zona per pranzare.

Una tragicomica storia contemporanea targata Formula Uno che si è presto diffusa in tutto il mondo.

I malcapitati non avrebbero mai immaginato che di lì a poco una squadra speciale dell’Europol sarebbe piombata ad arrestarli, immobilizzarli e bendarli. Un vero e proprio rapimento. I 3 furono ben presto portati in un carcere di massima sicurezza olandese, con l’accusa di far parte di un’associazione mafiosa. In particolare il padre del piccolo fu meticolosamente attenzionato: gli agenti , infatti, credevano che lui fosse il latitante Messina Denaro, cosa che gettò l’uomo in un ilare panico.

Fondamentale fu l’intervento del loro legale: che riuscì a spiegare tutto alle autorità, garantendo ai suoi assistiti la scarcerazione.

Alla testata “The Guardian”, l’avvocato Kleef ha poi parlato più dettagliatamente dell’accaduto:

“Quando mi hanno detto che era stato arrestato perché si credeva fosse Matteo Messina Denaro, ho pensato che stessero scherzando. Voglio dire, il mio cliente è nato e cresciuto in Inghilterra e ha un accento di Liverpool incredibilmente forte. Era evidente fin dall’inizio che c’era stato un malinteso”.

“Inoltre, quando la moglie del mio assistito si è accorta che si trattava di un malinteso non riusciva a smettere di ridere”. 

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