Ci avviciniamo al secondo appuntamento del calendario, il Rally di Svezia, unico evento su neve dell’anno. Ecco la Preview!
È di nuovo Rally Week per il WRC! Questa volta ci spostiamo nel nord della Svezia, dove si correrà, appunto, il Rally di Svezia, secondo appuntamento del WRC 2023.
Il Rally di Monte-Carlo ha già dato qualche informazione sulle forze in campo, ma come sappiamo la prima gara dell’anno è sempre una storia a sé stante. Già dal Rally di Svezia capiremo che direzione potrà prendere il campionato. E dunque, non ci resta che buttarci a capofitto nella Preview!
Situazione Rally1
Toyota

Il leader del campionato, Sébastien Ogier, non ci sarà dal momento che corre Part-Time. A partire per primo, almeno nelle giornate di giovedì e venerdì, sarà dunque Kalle Rovanperä, 2° in campionato e papabile pilota in lotta per il titolo anche quest’anno. Il finlandese non avrà la vita facile, dal momento che toccherà a lui pulire la strada agli altri e creare i primi solchi nella neve delle prove speciali.
Kalle, però, ha dalla sua parte una Toyota che sembra letteralmente volare, e nonostante questo piccolo svantaggio non è improbabile vederlo in cima alla classifica già dalle prime battute. Sappiamo infatti che il giovane campione ha sempre qualcosa di speciale da tirare fuori dal cilindro, e quindi staremo a vedere come gestirà la situazione. Curiosità anche per Elfyn Evans che ha ritrovato feeling con la vettura e che in Svezia ha già vinto nel 2020. Anche l’inglese potrebbe fare bene.
Terzo pilota Toyota ufficiale sarà Takamoto Katsuta, che viene da un discreto 6° posto a Monte-Carlo con l’obiettivo di fare bene anche in Svezia. Infatti il giapponese disputerà, assieme a Lappi di Hyundai, l’IsoValkeinen SM-Rally Kuopio, rally nazionale finlandese in preparazione all’evento svedese.
Infine, ci sarà una quarta Toyota, questa volta privata. Andrà all’italiano Lorenzo Bertelli, Head of Corporate Social Responsibility di Prada (sua madre è Miuccia Prada) nonché rallyista Part-Time. Con il suo team Fnkmatié gestirà dunque la GR Yaris Rally1 che Toyota ha annunciato come “noleggiabile”, in quello che è il suo rally preferito del calendario.
Hyundai

Più tesa la situazione in casa Hyundai, dopo le difficoltà riscontrate a Monte-Carlo sotto il punto di vista del set-up. Ad affiancare Thierry Neuville (altro pilota che ha vinto il Rally di Svezia) ed Esapekka Lappi ci sarà questa volta l’irlandese ex M-Sport Craig Breen, che quest’anno si alternerà alla guida della i20 N Rally1 con Dani Sordo tornando quindi in Hyundai dopo una breve parentesi nel team di Dovenby Hall.
La Svezia sarà un banco di prova importante per i coreani soprattutto per valutare le prestazioni della nuova vettura e assicurarsi che le difficiltà riscontrate nella messa a punto rimangano un fuoco di paglia legato al sempre ostico Rally di Monte-Carlo. Neuville qui ha già vinto e potrebbe ripetersi, ma soltanto con una vettura perfetta in termini di set-up. Anche Lappi, come come detto parteciperà ad un rally nazionale finlandese in preparazione al rally svedese, potrebbe fare bene visto che qui ha già conquistato due podi, di cui uno l’anno scorso.
Il terzo pilota, come già accennato, sarà Breen, anche lui già sul podio in Svezia. Il suo ritorno in Hyundai potrebbe coincidere con una sorta di rinascita dell’irlandese, e già questo rally sarà fondamentale per capire. che direzione prenderà il suo 2023. In generale, sarà importante soprattutto per capire come sarà la stagione dell’intero team. Tutti sono chiamati a fare bene per non perdere subito il treno direzione mondiale concedendo troppo a Toyota. Soprattutto Neuville dovrà fare più punti possibili se vuole lottare per il mondiale.
M-Sport

M-Sport schiererà soltanto due vetture, quelle dei titolari Ott Tänak e Pierre-Louis Loubet. I due non avranno un compito facile, vista l’agguerrita concorrenza. Soprattutto, dovranno fare i conti con l’affidabilità ballerina della Puma, e sperare che i tecnici di Dovenby Hall abbiano risolto i problemi soprattutto riguardo il servosterzo.
Tänak ha già vinto questo rally nel 2019, ed è sempre molto veloce sulla neve. In più, per capire come si comporta la Puma in queste condizioni, parteciperà all’Otepää Rally in Estonia, rally nazionale che si corre proprio su fondi innevati. Questo perché l’obiettivo è quello di vincere il mondiale e la Svezia è una ghiotta occasione per fare bene e lottare per la vittoria. Ott ha tutte le potenzialità per farlo e chissà che non possa riservare delle sorprese.
Loubet, invece, ha molta meno esperienza sulla neve e questo rally gli servirà soprattutto per macinare chilometri e guidare il più possibile su questi fondi per migliorarsi. L’obiettivo è probabilmente quello di finire il rally, che sarebbe già un passo avanti rispetto allo sfortunato Rally di Monte-Carlo. È anche vero che l’anno scorso in parecchie occasioni Loubet ha stupito, quindi mai dire mai, soprattutto se altri piloti incappano in imprevisti.
Situazione Rally2

Nel WRC-2, invece, siccome i piloti sono chiamati a disputare 7 rally a scelta tra i 13 in calendario, non vedremo tutti i volti che abbiamo visto al Rally di Monte-Carlo. Ad esempio il vincitore dello scorso rally e leader della classifica Yohan Rossel non sarà presente, mentre ci sarà Nikolay Gryazin. Rivedremo poi Oliver Solberg, Marco Bulacia, il fratello Bruno Bulacia e l’italiano campione della Master Cup 2022 Mauro Miele.
Ci saranno tanti volti nuovi, a partire da Sami Pajari che ha dato forfait a Monte-Carlo per problemi di salute. Lo vedremo dunque all’opera per la prima volta sulla Fabia di Toksport. Per il team ci sarà anche il campione dello scorso anno Emil Lindholm, che quindi comincierà dalla Svezia la sua stagione. Sarà il primo rally valido per il mondiale anche per Solberg, che a Monte-Carlo ha deciso di non competere per i punti ma ha mostrato una velocità tale da metterlo in lizza per il titolo. Gryazin cercherà un riscatto dopo la beffa del Principato mentre Marco Bulacia cercherà anche lui di risollevarsi.
Per M-Sport non ci saranno né Fourmaux né Munster, ma ci sarà invece l’estone Robert Virves. Il campione del mondo del Junior WRC 2022 ha infatti vinto una guida sulla Fiesta Rally2, e verrà schierato al posto dei piloti titolari. Munster, comunque, parteciperà al rally su un’auto del Junior WRC Championship per acquisire esperienza, visto che per lui sarà la prima volta sulla neve.

In Svezia partirà la stagione anche per il team WRC-2 di Hyundai. Ci saranno i titolari Teemu Suninen, ex pilota WRC, e Fabrizio Zaldivar, alla seconda stagione con il team. Le ambizioni sono ovviamente quelle del titolo, soprattutto con Suninen. La i20 N Rally2 si è dimostrata efficace a Monte-Carlo nelle mani di Pepe López, e quindi i coreani hanno tutti gli strumenti per fare bene in questa categoria.
Tanti, poi, i privati di lusso che competeranno sicuramente per il podio o per la vittoria. Tra di loro il norvegese Ole Christian Veiby, l’estone Egon Kaur e i finlandesi Jari Huttunen e Lauri Joona. Presenti, per. lacategoria Masters Cup anche Mauro Miele e il polacco Michal Solowow. Ci sarà anche un pilota arabo, Rakan Al-Rashed.
Junior WRC

La Svezia sarà poi primo rally in calendario per il campionato Junior WRC, un monomarca che introduce i giovani piloti al mondiale rally. Ci saranno i piloti già annunciati, tra cui Grégoire Munster, e a loro si aggiungeranno anche Roope Korhonen, Toni Herranen, Jesse Kallio e Filip Kohn.
I numeri
Ecco i numeri del Rally di Svezia
- Numero di Partecipanti: 52
- Numero di prove speciali: 18
- Km da percorrere in gara: 301,18 km
- Giorni di Gara: 4
- Ultimi 5 vincitori: Kalle Rovanperä (2022), Elfyn Evans (2020), Ott Tänak (2019), Thierry Neuville (2018), Jari-Matti Latvala (2017)
- Pilota più vincente: Stig Blomqvist – 7 vittorie
La Entry-List
Rally1
| Toyota Gazoo Racing WRT – Toyota GR Yaris Rally1 | ||
| Kalle Rovanperä🇫🇮 | Jonne Halttunen🇫🇮 | #69 |
| Elfyn Evans🇬🇧 | Scott Martin🇬🇧 | #33 |
| Takamoto Katsuta🇯🇵 | Aaron Johnston🇮🇪 | #18 |
| Hyundai Shell Mobis WRT – Hyundai i20 N Rally1 | ||
| Thierry Neuville🇧🇪 | Martijn Wydaeghe🇧🇪 | #11 |
| Esapekka Lappi🇫🇮 | Janne Ferm🇫🇮 | #4 |
| Craig Breen🇮🇪 | James Fulton🇮🇪 | #42 |
| M-Sport Ford WRT – Ford Puma Rally1 | ||
| Ott Tänak🇪🇪 | Martin Järveoja🇪🇪 | #8 |
| Pierre-Louis Loubet🇫🇷 | Nicolas Gilsoul🇧🇪 | #7 |
| Fnckmatie WRT – Toyota GR Yaris Rally1 | ||
| Lorenzo Bertelli🇮🇹 | Simone Scattolin🇮🇹 | #37 |
Rally2
*disclaimer* Questa presenta sotto non è l’entry-list completa del WRC-2. Sono segnalati solamente i partecipanti più importanti e/o significativi
| Emil Lindholm🇫🇮 | Reeta Hämäläinen🇫🇮 | Toksport WRT – Skoda Fabia RS Rally2 | #22 |
| Sami Pajari🇫🇮 | Enni Mälkönen🇫🇮 | Toksport WRT – Skoda Fabia RS Rally2 | #28 |
| Oliver Solberg🇸🇪 | Elliot Edmondson🇬🇧 | Toksport WRT – Skoda Fabia RS Rally2 (Privato con supporto) | #20 |
| Marco Bulacia🇧🇴 | Diego Vallejo🇪🇸 | Toksport WRT 2 – Skoda Fabia RS Rally2 | #31 |
| Nikolay Gryazin🏳 | Konstantin Aleksandrov🏳 | Toksport WRT 2 – Skoda Fabia RS Rally2 | #27 |
| Robert Virves🇪🇪 | Hugo Magalhaes🇵🇹 | M-Sport Ford WRT – Ford Fiesta Rally2 | #29 |
| Teemu Suninen🇫🇮 | Mikko Markkula🇫🇮 | Hyundai N Motorsport – Hyundai i20 N Rally2 | #23 |
| Fabrizio Zaldivar🇵🇾 | Marcelo Der Ohannesian🇦🇷 | Hyundai N Motorsport – Hyundai i20 N Rally2 | #34 |
| Ole Christian Veiby🇳🇴 | Torstein Eriksen🇳🇴 | Privato – Volkswagen Polo GTI R5 | #21 |
| Jari Huttunen🇫🇮 | Antti Linnaketo🇫🇮 | Privato – Skoda Fabia Rally2 | #24 |
| Egon Kaur🇪🇪 | Jakko Vilo🇪🇪 | Privato – Skoda Fabia Rally2 Evo | #26 |
| Lauri Joona🇫🇮 | Tuuka Shemeikka🇫🇮 | Privato – Skoda Fabia Rally2 Evo | #30 |
| Bruno Bulacia🇧🇴 | Axel Coronado🇪🇸 | Privato – Skoda Fabia Rally2 Evo | #32 |
| Mauro Miele🇮🇹 | Luca Beltrame🇮🇹 | Privato – Skoda Fabia Rally2 Evo | #38 |
| Rakan Al-Rashed🇸🇦 | Dale Moscatt🇦🇺 | Privato – Skoda Fabia RS Rally2 | #35 |
| Michal Solowow🇵🇱 | Maciek Baran🇵🇱 | Privato – Skoda Fabia RS Rally2 | #36 |
Junior WRC
| Roope Korhonen🇫🇮 | Anssi Viinikka🇫🇮 | #49 |
| William Creighton🇮🇪 | Liam Regan🇮🇪 | #50 |
| Grégoire Munster🇱🇺 | Louis Louka🇧🇪 | #51 |
| Laurent Pellier🇫🇷 | Marine Pelamourgues🇫🇷 | #52 |
| Toni Herranen🇫🇮 | Mikko Lukka🇫🇮 | #53 |
| Diego Dominguez🇵🇾 | Rogelio Penate🇪🇸 | #54 |
| Jesse Kallio🇫🇮 | Jussi Lindberg🇫🇮 | #55 |
| Eamon Kelly🇮🇪 | Conor Mohan🇮🇪 | #56 |
| Filip Kohn🇨🇿 | Tomas Streska🇨🇿 | #57 |
| Raúl Hernandez🇪🇸 | Rodrigo Sanjuan🇪🇸 | #58 |
| Tom Rensonnet🇧🇪 | Loic Dumont🇧🇪 | #59 |
| Roberto Blach🇪🇸 | Mauro Barreiro🇪🇸 | #60 |
| Hamza Anwar🇰🇪 | Adnan Din🇰🇪 | #61 |
Il percorso
Il Rally di Svezia avrà base a Umeå, Centro-Nord della Svezia, per il secondo anno di fila, dopo che gli organizzatori hanno deciso di spostarsi dalla storica base di Karlstad per andare incontro a condizioni più “invernali”.
Day 1 – Giovedì 9 Febbraio
Il primo giorno di si avranno quattro passaggi di Shakedown (per le Rally1) sulla prova Håkmark a partire dalle 09:01. Alla sera il via del rally con la prima prova speciale Umeå Sprint 1, una breve prova speciale di soli 5.16 Km vicino all’abitato di Umeå.
| Shakedown | Håkmark | 5,45 Km | 09:01 – 10:01 – 11:00 – 12:00 |
| SS1 | Umeå Sprint 1 | 5,16 Km | 19:05 |
Day 2 – Venerdì 10 Febbraio
Il venerdì vede ben 7 prove speciali da disputarsi. Ci si sposta poi un po’ ad ovest rispetto ad Umeå, con le speciali SS2 ed SS3, per poi andare verso Nord per la SS4, la più lunga della giornata. Si ripete poi la sequenza, terminando con un secondo passaggio sulla prova Umeå Sprint già corsa il giovedì sera. Il totale di giornata è di 106,76 Km di gara.
| SS2 | Brattby 1 | 10,76 Km | 08:30 |
| SS3 | Sarsjöliden 1 | 14,23 Km | 09:31 |
| SS4 | Botsmark 1 | 25,76 Km | 11:03 |
| SS5 | Brattby 2 | 10,76 Km | 14:53 |
| SS6 | Sarsjöliden 2 | 14,23 Km | 15:54 |
| SS7 | Botsmark 2 | 25,76 Km | 17:26 |
| SS8 | Umeå Sprint 2 | 5,16 Km | 19:05 |
Day 3 – Sabato 11 Febbraio
Anche al sabato verranno disputate 7 prove speciali. Si va vicino a Vindeln per la SS9, spostandosi poi molto a Nord, tra Ytteråträsk e Lidsjön per la SS10, la più lunga della giornata, e scendendo poi verso il mare vicino a Ratan per la SS11. Si ripete il giro e si termina ad Umeå con la speciale Umeå 1 di poco più di 10 Km. Il totale di giornata è di 126,22 Km.
| SS9 | Norrby 1 | 12,54 Km | 08:05 |
| SS10 | Floda 1 | 28,25 Km | 08:56 |
| SS11 | Sävar 1 | 17,28 Km | 10:41 |
| SS12 | Norrby 2 | 12,54 Km | 14:05 |
| SS13 | Floda 2 | 28,25 Km | 14:56 |
| SS14 | Sävar 2 | 17,28 Km | 16:41 |
| SS15 | Umeå 1 | 10,08 Km | 18:05 |
Day 4 – Domenica 12 Febbraio
Le ultime tre speciali, tra cui la Power Stage si svolgono alla domenica. Si effettuano due passaggi sulla speciale Västervik per poi finire con un secondo passaggio sulla speciale Umeå che farà da sfondo alla Power Stage. Il totale è di 63,98 Km.
| SS16 | Västervik 1 | 26,48 Km | 07:05 |
| SS17 | Västervik 2 | 26,48 Km | 10:05 |
| SS18 Power Stage | Umeå 2 | 10,08 Km | 12:18 |
Sfide e peculiarità del Rally di Svezia
Come già detto, il Rally di Svezia è l’unico rally sulla neve in calendario, e dunque presenta delle peculiarità e delle sfide uniche nel panorama del WRC. La prima, ovviamente, è la guida sulla neve. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, guidare sulla neve non richiede una guida “sporca” come sullo sterrato, ma è essenziale guidare il più dolcemente possibile. Certo, è impensabile vedere una guida come sull’asfalto, ma una guida nervosa non aiuta, anzi.
Inoltre, quello della Svezia è forse il rally più veloce di tutta la stagione assieme a quello di Finlandia, unito a percorsi abbastanza stretti, a lato dei quali troviamo cosiddetti Snowbanks. Gli Snowbanks sono dei cumuli di neve compatta presenti su tutti e due i lati della carreggiata, e per i piloti possono essere sia amici che nemici. I piloti spesso si affidano agli Snowbanks per “aiutarsi” a curvare, andando di traverso per poi appoggiarsi su di loro per rimanere in strada e portare più velocità in curva senza uscire. A volte, però, gli Snowbanks diventano trappole dalle quali è difficile uscire, soprattutto se si “rompono”. Una volta fuori strada è veramente un’impresa ritornare in gara senza perdere tanto tempo.

Questo rally, poi, si corre interamente su gomme chiodate. Esse garantiscono un grip fenomenale (qualcuno direbbe quasi più dell’asfalto in alcune circostanza) ma i piloti devono adattarsi ad una sensazione di “galleggiamento” e a punti di frenata differenti. Occhio poi a quando le temperature fanno in modo che i chiodi delle gomme rompano la superficie ghiacciata esponendo terra e ghiaia. In quel caso i chiodi potrebbero strapparsi dagli pneumatici.
Altre insidie di questa gara risiedono nelle temperature estremamente fredde, che oltre ad obbligare gli ingegneri a fare in modo che i motori delle vetture performino al 100% anche con un freddo estremo, fanno sì che i meccanici debbano lavorare sulle auto con temperature che possono sfiorare i -25°C. Infine, i piloti sono obbligati a portare in macchina delle pale da neve nel caso dovessero scavare per tirare fuori dalla neve le loro vetture.
Gli pneumatici

Per questo rally, Pirelli porterà le Sottozero Ice J1B 7mm per Rally1 e Rally2, mentre per le Rally3 le Sottozero Ice WJB 7 mm. Ciò che cambia tra Rally1-Rally2 e Rally3 sono le misure. 205/65 R15 per le prime, 185/65 R15 per le. Rally3.
Le Rally1 avranno a disposizione 28 pneumatici, mentre gli altri 24. Le Sottozero Ice sono ovviamente gomme chiodate e presentano, per Rally1-Rally2, 384 chiodi di tungsteno che escono dallo pneumatico per ben 7 millimetri, garantendo un grip senza precedenti in tutte le condizioni di neve o ghiaccio. L’importante è fare attenzione quando ci si trova a passare sullo sterrato invece che sulla neve, perché c’è il rischio di strappare i chiodi e avere meno aderenza poi, sui fondi innevati.
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