Dopo qualche giorno dalla presentazione arriviamo con l’analisi tecnica marchiata Fuori Pista della nuovissima A523, ultima auto ad essere presentata delle 10.
Gli aspetti da analizzare sono svariati, partiamo però dando un’occhiata a quella che è l’auto presentata dal team francese confrontandola con la versione del 2022, la A522.
Pance più magre e posteriore rivisitato
Le pance sono state una delle differenze più importanti, sia dal punto di vista ingegneristico. Quest’aspetto ha portato innanzitutto a un alleggerimento non indifferente dell’auto, tanto che l’auto è al di sotto del peso minimo garantito dal regolamento che è di 798kg (il problema verrà risolto con l’aggiunta di zavorre nei punti predefiniti dal regolamento), e anche a un ingombro minore nella zona di raccordo con il fondo.
Il cofano motore è stato altro importante cambiamento che riguarda la parte posteriore dell’auto. Infatti questa modifica porterà l’aria a “sfogare” in maniera diversa nella zona della beam wing.
Questo aspetto avrà anche delle ripercussioni anche in ottica power unit, che è stato il tendine d’Achille della scuderia francese. Infatti sono stati numerosi i ritiri causati dalla power unit nella stagione scorsa. Sempre in questa zona possiamo anche notare una differente progettazione dell’ala posta sopra al cofano, che nel 2022 era molto più voluminosa mentre nella vettura portata nel 2023 sembra molto più piccola e presenta delle scanalatura.

Rinnovamento sospensioni
Le sospensioni sono un altro aspetto importante che è stato modificato. Alpine ha infatti optato per un sistema di sospensioni push-rod sia per le posteriori che per le anteriori (l’anno scorso veniva adottato un sistema di sospensione pull-rod al posteriore). Questo aspetto ha comportato prima di tutto un alleggerimento dell’auto e poi, per quanto riguarda la soluzione porta sull’anteriore, a uno spostamento della sospensione un po più in alto che comporta un miglior flusso d’aria verso i canali Venturi e un’ottimizzazione nel controllo delle variazioni d’assetto in frenata.

Ala anteriore, che novità!
In casa Alpine l’ala anteriore è stata l’ultima importante rivoluzione. Essa è stata completamente riprogettava rispetto alla sorella A522 del 2022. L’ala della nuova vettura presenta una configurazione diversa dei flap presenti sull’ala, l’obbiettivo di essi è quello di aumentare il carico aerodinamico.
Altro cambiamento in questa zona è la forma del muso dell’auto che è stato appiattito. Questo secondo la squadra permetterà di avere più libertà nei cambiamenti dell’ala. Tale modifica darà anche modo di avere un controllo migliore del flusso d’aria nella zona delle sospensioni e del fondo.

Per concludere…
La stagione 2023 potrebbe segnare una svolta in casa Alpine, dato che la precedente stagione ha portato un netto miglioramento del team francese rispetto agli anni passati, che ha valso un quarto posto dietro le rivali Red Bull, Ferrari e Mercedes. La stagione 2022 è stata caratterizzata da una seconda parte di campionato estremamente produttiva per Alpine, che ha infatti permesso di battere la rivale Mclaren nel mondiale costruttori. Importante degna di nota va al nuovo innesto in ambito piloti, infatti Gasly è stato chiamato a sostituire il veterano Alonso che correrà per il team Aston Martin.
Riuscirà quindi Alpine ha mantenere la stessa linea e a migliorare?
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