Oscar Piastri ha parlato delle tante attenzioni ricevute a causa del suo burrascoso divorzio da Alpine e del suo imminente debutto in McLaren.
L’anno scorso, il nome di Oscar Piastri è stato sulla bocca di tutti. Nonostante la sua carriera in F1 non fosse ancora iniziata, il talentino australiano si era trovato a fare i conti con una faccenda non legata ai suoi risultati in pista, bensì contrattuale.
Il suo passaggio in McLaren era stato visto come un tradimento da Otmar Szafnauer, che si era lamentato della mancanza d’integrità e lealtà dimostrata dal giovane. Il boss di Alpine aveva parlato di quanto la squadra francese avesse investito su Piastri facendogli svolgere test privati e preparandolo al meglio per la stagione 2023 in Formula 1. Infatti, se anche Alonso fosse rimasto in Alpine, era pronto un piano per collocare Oscar in Williams.

Quando il collegio deputato a verificare la legalità dei contratti aveva dato ragione a Piastri e alla McLaren, la vicenda si considerava archiviata, ma le ruggini erano persistite. Szafnauer anche dopo l’annuncio di Gasly in Alpine era tornato a pungere l’australiano. “Sono contento che la nostra coppia di piloti con Esteban e Pierre sia migliore di quella che sarebbe stata se avessimo vinto la causa. Gasly ha più esperienza, ma è ancora giovane. E sarà il tempo a dirlo, ma credo che sia più veloce”, aveva detto Otmar.
Le tante aspettative su Piastri
Ad oggi, c’è grande attesa per il debutto di Piastri in F1, sotto molti punti di vista. Le tante attenzioni si accumulano sulle sue giovani spalle, non solo per quello che è stato con Alpine ma anche che per i suoi successi nelle categorie cadette che tutti attendono siano il preludio di una fantastica carriera in F1.
Piastri si è però mostrato tranquillo nell’intervista rilasciata a Motorsport, chiarendo di essere pienamente concentrato sul qui e ora, di non pensare al passato, alle dure critiche ricevute e alle tante aspettative su di lui.
“Non credo che aggiunga alcuna pressione da questo aspetto”, ha detto Piastri.
“Penso che, entrando in F1 con i risultati precedenti che ho avuto nelle categorie junior, ci sarà sempre un elemento di aspettativa da questo. E penso che nonostante il dramma, che ha creato un sacco di attenzione, questo non abbia nulla a che fare con la mia guida.
“Quindi penso che i risultati siano più un’area di aspettativa da cui provenire, immagino. Quindi non credo che aggiunga specificamente nulla. Sto solo cercando di rimettermi in carreggiata, e ovviamente, ci sarà un po’ di ruggine dopo non aver corso per un anno.
“Ci sono alcune cose che senza correre non puoi continuare ad allenare. Ecco perché non vedo l’ora di tornare in pista.
“Ovviamente è stata un’esperienza l’anno scorso”, ha detto. “E sì, penso che una volta che abbiamo passato l’udienza ed i risultati di quella sono venuti fuori a nostro favore, si trattava solo di capire come sarebbe stata l’uscita da Alpine”, ha detto Piastri.
“E una volta che è successo, dopo che la stagione si è conclusa per i test post-stagione, ero completamente concentrato con McLaren.”
L’imminente debutto con McLaren
Piastri è pronto a mettersi alle spalle quanto accaduto e dedicarsi completamente alla nuova causa, dopo un anno di lontananza dalle corse.
La pressione non lo preoccupa ed è impaziente di salire sulla nuova MCL60, svelata in settimana. Dopo gli anni in Alpine, ora Piastri dovrà relazionarsi con una diversa mentalità e con una nuova squadra. Per l’australiano gli incombenti test invernali saranno perciò importantissimi anche per confrontarsi con le monoposto ad effetto suolo che ha avuto modo di provare solo al simulatore e nei test giovanili a fine stagione 2022.
“È stato bello fare quei test post-stagione e ora essere in grado di integrarmi correttamente con la squadra, e non vedo l’ora di iniziare il mio anno di debutto con la squadra.”

“Penso di entrare nella stagione abbastanza a mio agio. Credo che, una volta che tutti i fatti sono venuti fuori e la storia completa è uscita allo scoperto, è diventato molto più chiaro per la maggior parte delle persone. Quindi questo non sta pesando sulla mia mente.
“Sono completamente concentrato sull’essere un uomo McLaren. Penso che il tempo sia un buon guaritore per la maggior parte delle cose.
“Quindi sono focalizzato su dove sono ora, ho molto da fare per prepararmi con la McLaren. E quella preparazione sta andando davvero bene”, ha concluso Piastri.

