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WEC | Gara – 24h di Le Mans: Impresa leggendaria di Ferrari!

Ferrari, dopo 50 anni, torna a Le Mans e vince l’edizione del centenario con un’impresa leggendaria da parte della vettura #51!

Dopo 50 anni di assenza, Ferrari torna a correre la 24h di Le Mans e lo fa vincendo e scrivendo un pezzo di storia dell’Endurance e del Motorsport in generale! Addirittura, Ferrari non vinceva la corsa francese dal 1965. Lo fa nell’edizione del centenario, che è stata una delle più avvincenti degli ultimi anni, caratterizzata da un meteo difficile ed insidioso nella prima parte di gara e da numerosi incidenti.

La 499P numero 51 dell’equipaggio composto da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi è riuscita a prevalere su tutto il resto della griglia delle Hypercar, sconfiggendo anche la corazzata Toyota che sembrava essere la favorita. Non sono mancati momenti di tensione, ma il team italiano, supportato da AF Corse, ha portato a termine una gara perfetta dal punto di vista gestionale e delle strategie.

Vediamo il resoconto che di sicuro non farà giustizia a tutto quello che è successo e alla gran gara che è stata questa edizione della 24h di Le Mans!

Hypercar

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Come detto, a fare da padrone della griglia Hypercar è la Ferrari #51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, che è rimasta in testa per la maggior parte delle 24 ore. La vettura italiana è riuscita a tenere a debita distanza la Toyota #8 di Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa, che ha tagliato il traguardo con tre minuti di distacco, dopo che Pier Guidi questa mattina ha portato a termine un gran sorpasso su Buemi. Una lotta serrata durata fino a poche battute prima della fine, quando Hirakawa è andato a muro, perdendo una possibile occasione di giocarsi il primo posto.

Anche la Ferrari #51 non è stata esente da momenti dove sembrava poter finire la sua gara. Nel corso della notte Pier Guidi è finito in ghiaia a causa di un testacoda su pista scivolosa per la pioggia, riuscendo fortunatamente a ripartire e a non perdere troppo tempo grazie ad una Safety Car. Questa mattina, invece, attimi di tensione ai box quando la 499P ha faticato a ripartire dopo il service.

Sul podio anche la Corvette #2 di Earl Bamber, Alex Lynn e Richard Westbrook, che hanno corso una gara attenta e si sono tenuti fuori dai problemi. Segue la Corvette #3 di Sébastien Bourdais, Renger Van der Zande e Scott Dixon. 5° posto e un po’ di amarezza per la Ferrari #50 che aveva fatto segnare la Hyperpole con l’equipaggio Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Un uscita in ghiaia ha dato problemi al sistema di raffreddamento dell’ERS ed ha attardato non poco la #50, che ha perso molto tempo ai box.

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6a e 7a le Glickenhaus #708 e #709. 8a la Peugeot #93 di Paul Di Resta, Mikkel Jensen e Jean-Eric Vergne, che in alcune parti di gara si è dimostrata veloce, ma tradita ancora dall’affidabilità e da qualche errorino di troppo dei piloti. I francesi sono comunque in crescita. Solo 12a l’altra Peugeot, la #94.

Débâcle per Porsche che ha sofferto di tanti problemi di affidabilità e di una 963 non ancora al top, molto difficile e fisica da guidare. La #5 di Michael Christensen, Dane Cameron e Frédéric Makowiecki è solo 9a, 11a invece la #6 di Kevin Estre, André Lotterer e Laurens Vanthoor. Ritirata la terza Porsche del team Penske, la #75 di Felipe Nasr, Mathieu Jaminet e Nick Tandy.

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Ritirata anche la Toyota #7 del team principal Kamui Kobayashi, Mike Conway e José Maria López. Nella notte proprio Kobayashi viene centrato da alcune vetture LMP2 e rompe il differenziale posteriore, dovendo ritirarsi anzitempo. Incidente proprio nelle prime battute di gara per la Cadillac privata del team Action Express Racing #311 di Luis Felipe Derani, Alexander Sims e Jack Aitken. Proprio quest’ultimo si è reso protagonista di un brutto errore che lo ha visto andare in testacoda in trazione sulla pioggia e andare a muro. Fortunatamente Aitken è riuscito a ritornare ai box e dopo le riparazioni, a ripartire per terminare la gara in decima posizione.

LMP2

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Vittoria in classe LMP2 della vettura #34 del team polacco Inter Europol Competition, con l’equipaggio composto da Fabio Scherer, Jakub Smiechowski e il debuttante Albert Costa. La #34 ha corso veramente una gran gara ed è uscita incolume dai numerosi incidenti che hanno coinvolto le LMP2.

2a la #41 del Team WRT di Delétraz-Andrade-Kubica seguita dalla #30 del Duqueine Team di Jani-Binder-Pino.

Brutto incidente invece questa notta per la Prema #63 dell’equipaggio Daniil Kvyat, Mirko Bortolotti e Doriane Pin. Proprio Kvyat è finito pesantemente a muro distruggendo il posteriore della vettura. Ritiro purtroppo anche per la AF Corse #80 di Perrodo-Barnicoat-Nato.

GTE AM

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Nella classe GTE AM vince la Corvette C8 del team ufficiale Corvette #33 guidata da Ben Keating, Nicky Catsburg e Nicolas Varrone.

2a la Aston Martin di un team dell’Oman, la #25 di ORT BY TF guidata da Al Harty-Dinan-Eastwood seguita dalla Porsche GR Racing #86 di Pera-Wainwright-Barker.

4a la #85 del team Iron Dames guidata da Sarah Bovy, Michelle Gatting e Rahel Frey.

Classifiche finali

Hypercar

Schermata 2023 06 11 alle 17.01.19

LMP2

Schermata 2023 06 11 alle 17.02.22

GTE AM

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