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Verstappen è già tra i più grandi della storia?

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Max Verstappen sta scrivendo la storia della Red Bull in questi ultimi anni. È già considerabile tra i più grandi di sempre? Ecco cosa ne pensa Rosberg.

Ogni ragazzo che sin da piccolo si dedica alle corse ha come obiettivo quello di diventare un pilota di Formula 1. Poi, se ci riesce, l’obiettivo diventa quello di vincere una gara. E poi ancora, un mondiale. Ecco, questo è il punto a cui è arrivato Max Verstappen, 2 volte (quasi 3) campione del mondo con la Red Bull. A questo punto l’obiettivo finale non può che essere quello di arrivare ad essere uno dei migliori della storia della Formula 1 e chissà, magari il migliore in assoluto.

Considerando che il pilota olandese all’età di 25 anni è attualmente il migliore e guida la miglior macchina in griglia, le possibilità per vincere ancora ci sono tutte. Alcuni tra gli addetti ai lavori pensano che Verstappen sia al livello di Senna, Schumacher ed Hamilton: tra questi c’è anche Nico Rosberg. Come ha detto a racingnews365.com, il tedesco crede che stiamo assistendo alla storia.

“Stiamo assistendo a un pilota di portata storica in linea con Schumacher, Hamilton, Senna. Fa delle performance davvero incredibili, straordinarie” ha esordito.

Verstappen, che ha dichiarato di saper gestire al meglio la pressione, ha però lasciato molti sorpresi con le sue dichiarazioni di non voler correre troppo a lungo in F1. Secondo Rosberg la durissima lotta con Hamilton del 2021 lo ha portato a prendere questa decisione.

“Quel discorso da parte sua [di andare in pensione] è iniziato nell’anno in cui ha combattuto Hamilton, dove ha detto ‘Non andrò avanti per molto tempo se ogni anno è così.

Verstappen è tra i più grandi della storia?

“Quelle battaglie sono molto intense.. Lo sport sarà sempre un ambiente intenso, soprattutto quando si lotta per i campionati ogni anno e tu sei il ragazzo che ha tutto da perdere. Le aspettative sono che si vinca più e più volte, è molto impegnativo. Per quanto riguarda i soldi, ha finito. Ha così tanto che non dovrà lavorare di nuovo o preoccuparsi di nuovo. In termini di record è già uno dei migliori di tutti i tempi entro la fine di quest’anno” ha concluso.

Che stia simpatico o meno, è impossibile non considerare Verstappen come il riferimento attuale della Formula 1. Per quanto riguarda la lotta al titolo immaginario di “GOAT”, la questione è molto più complicata: ognuno può avere la sua opinione, ma sicuramente le dichiarazioni di Rosberg non sono da sottovalutare.

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