Mike Krack, Team Principal Aston Martin, delinea la strategia “anti-McLaren” per raggiungere la quarta posizione nel Campionato Costruttori.
Nonostante le difficoltà incontrate a metà stagione, Aston Martin è ancora in lotta con McLaren per la conquista della quarta posizione nel Campionato Costruttori. Grazie agli ultimi due arrivi in zona punti di Lance Stroll (P5 sia in Brasile che a Las Vegas) e al podio di Fernando Alonso nella gara carioca, la scuderia di Silverstone ha recuperato parte del distacco che precedentemente accusava rispetto i rivali di Woking, portandolo ad appena 11 misure.
In un’intervista raccolta dai microfoni di Motorsport.com Mike Krack, Team Principal Aston Martin, ha spiegato la strategia che il team adotterà per rincorrere l’obiettivo stagionale. “Per me cambia nulla rispetto a due o tre gare fa, perché possiamo influenzare solo ciò che facciamo noi stessi. Una cosa chiara è che dovremo avere una macchina veloce ad Abu Dhabi perché siamo indietro. Quindi non giochiamo di difesa, dobbiamo solo andare al massimo e poi vedremo quale sarà il risultato“.
In merito alle difficoltà incontrate nella seconda metà di stagione, l’ingegnere di Lussemburgo ha precisato: “L’ho detto tante volte, le auto sono molto complesse. Non eravamo persi prima e forse sarebbe arrogante dire che ora siamo tornati al top. Penso però che quest’anno abbiamo imparato molto e che abbiamo ancora molto da imparare [nei prossimi anni].
Uno Stroll ritrovato e una buona strategia
Dovendo riconoscere a Cesare quel che è di Cesare, merito di questa parziale rimonta nel Campionato Costruttori è attribuibile anche a Lance Stroll, autore di due quinte posizioni nelle ultime due gare. La seconda, a Las Vegas, ha sapore di un podio se si considera che il canadese l’ha raggiunta partendo dalla P19, dopo aver evitato la carambola delle fasi iniziali della gara e dopo aver guadagnato 10 posizioni solo nel primo giro.
“Stroll sta cominciando ad avere fiducia, quando i risultati arrivano automaticamente diventi più fiducioso. Sabato è uscito in Q2 ma non è stato un dramma perché ha creato questo clima di fiducia. Queste sono cose che non puoi misurare, davvero. È bello vedere che ha gestito molto bene le gomme e che è riuscito a superare anche alcuni piloti. Quando metti tutto insieme i risultati arrivano.
La strategia studiata dal muretto Aston Martin ha poi amplificato la solida prestazione del pilota canadese. “È stata una bella gara, ma è stata una buona gara anche quella di due settimane fa. Qui a Las Vegas all’inizio c’è stata un po’ di fortuna nel guadagnare così tante posizioni al via, ma la chiave è stata avere una buona conoscenza delle gomme e della strategia. Il nostro piano è sempre stato quello di fare qualcosa di simile a quello che abbiamo fatto a Interlagos. Guardando i treni di gomme a disposizione, a eccezione di Ocon, chi non aveva due set di hard è rimasto fuori dalla zona punti”.
Un’auto veloce e uno Stroll finalmente costante nonostante una stagione decisamente sottotono: è questa la vera strategia per battere le due McLaren e raggiungere la quarta posizione nel Campionato Costruttori. Un traguardo che il team di Silverstone meriterebbe fino in fondo dopo aver ammaliato il pubblico con i primi gran Premi del 2023.

© Copyright: Moy / XPB Images

