Grazie ad un’ottima gara il pilota danese riesce ad assicurarsi l’ultima sprint della stagione ed accorciare il distacco in classifica di F2.
Dopo le belle qualifiche di ieri, l’ultima Sprint Race della stagione di F2 inizia con un colpo di scena nel giro di formazione: l’estone Aron ha problemi in griglia di partenza al giro di formazione e Leclerc è fermo allo spegnimento dei semafori! Fittipaldi riesce a tenere la leadership nella prima curva ma alla fine del primo settore Vesti lo attacca. Primo giro al cardiopalma con molte battaglie, anche per la prima posizione tra Hadjar, Vesti, Verschoor e Fittipaldi. C’è anche un contatto in curva 3 tra Victor Martins che fa girare Correa e lo obbliga al ritiro. La macchina rimane poi piantata in pista e fa uscire la Safety Car. Nel frattempo Leclerc riesce a far ripartire la macchina e si sdoppia grazie al periodo di Safety Car.
Si riparte al sesto giro!
Finisce il periodo di bandiere gialle con la top 5 che recita Fittipaldi, Hadjar, Verschoor, Vesti ed Hauger. Pourchaire ha già risalito fino alla nona posizione. Alla fine del primo lungo rettilineo, Vesti attacca Verschoor, ma l’olandese non ci sta e battaglia sul secondo fino a curva 9. Alla fine si deve arrendere con il danese che prende la terza posizione. All’ottavo giro Martins si vede costretto a rientrare ai box per problemi all’ala anteriore dopo il contatto con Correa. Pourchaire continua la sua scalata superando Maini, il francese si ritrova ottavo dietro ad Iwasa. Lo stesso Iwasa cerca di non rendere la vita facile a Pourchaire che però si prende di forza la settima posizione. Nel frattempo Vesti esegue un gran sorpasso su Hadjar che ha fatto molte onde entrando in curva 9, ma il pilota della Prema non si fa intimorire e ora si trova a 2.5 secondi dal leader, Fittipaldi.
Fittipaldi contro Vesti
Per qualche giro si stabilisce la gara, con i due contendenti al titolo che però inseguono i loro rivali. Pourchaire, al tredicesimo giro, cerca di raggiungere Doohan e Vesti sempre Fittipaldi. Il danese macina giri veloci su giri veloci ed è a 1.9 di ritardo sul brasiliano della Carlin. Passano i giri e al numero 16 vengono assegnati 10 secondi di penalità a Leclerc per non aver mantenuto una velocità adatta sotto regime di Safety Car. Vesti guadagna ancora e si trova a sette decimi da Fittipaldi. Il danese è sempre più vicino al brasiliano ma a quattro giri dalla fine non c’è ancora mai stato un attacco. Vesti esegue un sorpasso magistrale al ventesimo giro e sorpassa Fittipaldi in curva 7! Il brasiliano non può nulla complice anche un grande bloccaggio all’anteriore destra. Ci saranno altre battaglie (su tutte, Hauger supera Hadjar all’ultimo giro) durante gli ultimi giri ma il risultato rimarrà invariato: Vesti vince la Sprint Race di Abu Dhabi ed accorcia il distacco da Pourchaire! Appuntamento a domani con il finale di stagione di F2 che deciderà chi sarà campione per il 2023.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

