Per la Ferrari è tempo di riscatto e Vasseur lavora ad alcune novità, come tecnici ed un nuovo software.
Il campionato di Formula 1 2023 si chiude con poche certezze per la Ferrari. Una di queste è che c’è tanto lavoro da fare, per ottenere i risultati che tutti si aspettano e tornare agli anni dei grandi mondiali. A tal proposito, il team principal, Fred Vasseur, non ha voluto attendere e già da ora sono in arrivo importanti novità. Tra cui l’arrivo di nuovi software significativi.
Nuove figure
La scuderia italiana punta sul 2024 come l’anno della rinascita. E per farlo Vasseur ha perfezionato il campo delle competenze, ingaggiando nuovi tecnici ed ingegneri. Sebbene i numeri non siano ancora certi, si parla di circa quindici nuove figure, in arrivo da importanti scuderie come Mercedes e Red Bull. Giovani menti che svolgeranno attività nel reparto Corse, portando le proprie conoscenze dalle esperienze passate.
Software

Inoltre, la Ferrari si sta concentrando sul potenziamento di un’area tecnica molto importante e strategica: la simulazione. Negli ultimi anni, il simulatore e tutti i dati che ruotano attorno ad esso, sono diventati sempre più essenziali. Di fatti, sia nel mondo della F1 che nel WEC, questo dispositivo è utilizzato nella previsione di alcuni elementi e di eventuali cambi nell’aerodinamica della vettura nel corso della stagione. Nonostante si tratti di un campo molto vasto ed in continua evoluzione, i team sono poco propensi a rilasciare informazioni e dati sui loro simulatori.
Con questo nuovo software si cerca di portare al minimo le differenze tra la realtà in pista ed il lavoro svolto al simulatore. In modo particolare, la scuderia di Maranello vuole migliorare in termini di affidabilità e sicurezza. Tuttavia, in primis si lavora sulle prestazioni da migliorare. Un’altra novità rilevante di questo programma rientra nella strategia di gara. Sebbene il lavoro al simulatore sia ancora molto approssimativo per ciò che riguarda il degrado gomme, dovrebbe aiutare gli ingegneri nella scelta delle strategia più adatte ad ogni layout
Si tratta quindi sia di competenze che di software molto accurati e sofisticati.
Con quest’investimento, la Ferrari spera di perfezionare il processo di crescita. Nella fiducia che il 2024 sia l’anno in cui la scuderia italiana possa competere per il titolo mondiale.

