Ripercorriamo il fantastico Gran Premio del Canada della stagione 2007, caratterizzato dalla prima vittoria in carriera di Sir Lewis Hamilton.
Dopo la strabiliante performance a Montecarlo, dove ha tenuto testa a Fernando Alonso per tutta la gara, Lewis Hamilton, esordiente in F1 nella stagione 2007, vuole prendersi il tutto e per tutto al Gran Premio di Montreal.
I suoi desideri di essere l’unico nella storia a vincere un Mondiale Piloti all’anno di esordio si fanno sempre più intensi, ma sa che deve lottare duramente contro il suo stesso compagno di squadra.
Prove libere e qualifiche da sogno per Lewis
Le prove libere dell’appuntamento canadese sembrano sorridere al rookie britannico di McLaren, che resta sempre tra i tre migliori tempi, prendendosi la P1 nelle FP3 del sabato. Il meglio dei primi due giorni del weekend però deve ancora arrivare, con le qualifiche che scattano alle 13 ore locali.
Il britannico sembra insuperabile, stampando il terzo miglior tempo in Q1 e il miglior tempo in Q2 sulla sua McLaren MP4-22. Il Q3 però lo consacrerà in una sessione magica per lui, prendendosi di forza una pole position perfetta, staccando Alonso di oltre mezzo secondo.
Una batosta incredibile per lo spagnolo bicampione del mondo in carica, che vede le gerarchie interne al team quasi ribaltarsi totalmente a favore di Hamilton.
Il pilota britannico ai media dirà: “Sono al settimo cielo dopo aver conquistato la mia prima pole position in Formula 1 in un tracciato completamente nuovo per me”. Il palcoscenico per la prima vittoria in carriera di Hamilton è quindi pronto per essere mostrato al mondo.
La prima di tante, ma con che scioltezza!
Ci siamo, i semafori sono pronti allo spegnimento. Hamilton in pole punta la sua prima vittoria mentre Alonso in P2 e le due Ferrari in P4 e P5 vogliono prendere quante più posizioni possibili.
La partenza per il britannico passa liscissima, ma non possiamo dire lo stesso del suo compagno di squadra, che dopo l’attacco alla testa della gara va lungo in curva 1. Alonso taglia così l’erba rientrando dietro ad Heidfeld e davanti a Massa, Rosberg e Raikkonen, protagonista di un contatto con il pilota brasiliano della Rossa al via.
La gara per Lewis è completamente in volata, costruisce un vantaggio di 15″ su Heidfeld al giro 20, momento in cui rientra ai box per rifornirsi. Fin qui una gara normalissima, ma il bello deve ancora venire.
Le danze della Safety Car
Al giro 22 Sutil impatta sulle barriere in curva 4, causando l’uscita della prima Safety Car che molti piloti sfruttano per rifornirsi. Il semaforo rosso che indica la chiusura della pitlane però viene prima violato da Alonso e Rosberg, penalizzati con uno stop and go, mentre Massa e Fisichella escono irregolarmente dai box, venendo poi squalificati.
Si riparte al giro 27 che però lascerà pochissimo tempo di azione. Kubica è a muro e l’incidente a curva 9 sembra grave. Nuova Safety Car mentre tutti sono in apprensione per il pilota polacco che però riesce ad uscire illeso dall’impatto.

Terza partenza della gara e nelle retrovie succede di tutto mentre Hamilton ed Heidfeld prendono il largo sul resto della griglia finché la Safety non rientra di nuovo in pista per pulire il tracciato dai detriti lasciati da Albers. In questo momento Fisichella e Massa sono costretti a concludere la loro gara per l’infrazione all’uscita dei box con la bandiera nera.
Si riparte e dietro alla McLaren di Lewis e la BMW di Heidfeld succede di nuovo il disastro. Tra lotte ravvicinatissime, errori continui di Alonso e attacchi inefficaci, Liuzzi impatta sul Muro dei Campioni, richiamando in pista la Safety Car per la quarta volta.
Una volta ripulito il tracciato si riparte per l’ultima volta (e per fortuna) senza Trulli che ha sbattuto a curva 1 subito dopo il rifornimento… Qua a quanto pare nessuno voleva finire la gara intero.
Hamilton può finalmente festeggiare, la prima è arrivata!
A centro gruppo, se ormai 12 auto in pista si possono dividere in gruppi, si continua a lottare, con Alonso impegnato in una rimonta per limitare i danni in termini Mondiale. Alla fine della gara però Takuma Sato passa Ralf Schumacher e si mette alla caccia di Alonso, passandolo alla chicane per la sesta posizione.
Davanti invece le posizioni sono restate sempre le stesse dall’inizio, un Hamilton perfetto conquista la sua prima vittoria in carriera in una gara pazza davanti ad Heidfeld e a Wurz, portandosi in testa alla classifica Mondiale davanti al suo compagno di squadra.

Dopo la gara, un visibilmente emozionato Lewis dichiara: “Non ho parole per descrivere come mi sento dopo aver vinto la mia prima gara in Formula 1”. Canada 2007 è sì il teatro della sua prima vittoria, ma la prima di 103 Gran Premi vinti in totale, distruggendo il record di Michael Schumacher proprio al Gran Premio di Eifel 2020.
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