Perez

Hakkinen pessimista sul futuro di Pérez

Con la fine del mondiale, si lascia spazio alle voci di mercato. Ed in questo momento uno dei piloti su cui si discute maggiormente è il pilota messicano, Sergio Pérez.

Per la Red Bull è stato un anno di puro dominio e vittorie. Ma per il messicano non è stato un periodo di altrettanti successi. Effettivamente durante il 2023 sono emerse molte incertezze riguardanti la sua permanenza con il team di Milton Keynes. Un campionato altalenante, che l’ha visto protagonista di numerosi errori e di poca costanza, in modo particolare dal gran premio di Baku in avanti.

Come dichiarato dallo stesso Pérez al termine dell’anno:

“Ho avuto alcuni brutti fine settimana. Abbiamo iniziato l’anno davvero bene nelle prime cinque, sei gare, ma poi non siamo riusciti a progredire insieme alla macchina. Questo mi è mancato nell’anno, voglio migliorare notevolmente l’anno prossimo. Penso che questi problemi mi abbiano fatto capire molto di più cosa stavo facendo con l’assetto, come stavo impostando la macchina, quale direzione devo prendere quando ho problemi. Ci renderà più forti l’anno prossimo”.
Il futuro di Pérez sembra sempre più incerto. Ed anche Hakkinen vede poche possibilità di una permanenza del messicano con la Red Bull.

Nonostante queste difficoltà, “Checo” è riuscito comunque ad ottenere il secondo posto nel mondiale. Tuttavia un dato salta subito all’occhio di critici e giornalisti: Pérez ha ottenuto solamente meno della metà dei punti del suo compagno di squadra, il campione Max Verstappen. 285 punti contro i 575 ottenuti del tre volte campione del mondo olandese.

Ma queste non sono le uniche preoccupazioni per il trentatreenne di Guadalajara. Difatti, nella prossima stagione, nel 2024, Pérez sarà in scadenza di contratto con la scuderia austriaca. Considerando i numerosi giovani che ruotano attorno al Red Bull Junior Team, si tratta di una situazione particolarmente complessa da affrontare.

E su questo tema è intervenuto anche il campione Mika Hakkinen.

Il finlandese non nasconde l’importanza di avere una figura sud americana in griglia.

“So che avere un pilota messicano in squadra è importante per la Red Bull. Il Messico è un grande mercato.”

Il due campione del mondo ha parlato delle difficoltà avute da Pérez nel corso dell’anno. Ed anche del futuro del messicano che per Hakkinen sarà in salita e non sarà all’altezza delle ambizioni del team guidato da Christian Horner e del ritmo di Verstappen.

Ed ha infatti sottolineato:

Alla fine se lì per gareggiare e per portare risultati c’è bisogno di avere due piloti di un certo livello per sviluppare la macchina. Il futuro di Perez è in Red Bull? Credo sia molto improbabile“

Dunque per Pérez sarà importante avere un 2024 molto soddisfacente, per lui e soprattutto per il team. La chiave sarà commettere meno errori possibili e continuare ad essere un fedele scudiero per Max Verstappen.

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