Sessione caratterizzata da due bandiere rosse, con Jake Hughes che chiude in testa davanti a Wehrlein e Muller.
Dopo oltre 5 mesi di sosta, la Formula E torna in pista con il primo weekend di gara del 2024! La Season 10 è solamente all’inizio, ma la curiosità attorno alle nuove vetture e ai nuovi protagonisti è tanta. Ecco il resoconto della prima sessione di prove libere (30 minuti), in cui Hughes ha chiuso al primo posto, davanti a Wehrlein e Muller.
Con un quarto d’ora di ritardo, la direzione gara espone la bandiera verde per la prima sessione di prove libere il quel di Città del Messico: la stagione 2024 ha inizio! Il tempo a disposizione delle squadre è davvero poco, perciò tutti i piloti scendono in pista sin da subito per prendere confidenza con le nuove vetture. Il primo pilota a far segnare un tempo interessante è Nico Muller, che firma un 1:20.6 piuttosto provvisorio, visto che molto probabilmente la pista tenderà a migliorare parecchio da qui alla fine della sessione.
Dopo soli 7 minuti di attività, ecco la prima bandiera rossa della sessione: Maximilian Gunther, in difficoltà all’ultima curva, è costretto a fermare la propria monoposto in rettilineo. Purtroppo, le FP1 sono già terminate per lui. Al momento dell’interruzione, Evans comanda la classifica grazie al suo 1:15.617. Seguono Vergne, Buemi e Wehrlein, che pagano circa 7 decimi dalla vetta. La sessione riprende a 14 minuti dalla fine, con tutti i piloti che tornano subito a girare.

Diversi miglioramenti interessanti sin dal primo giro lanciato, con Buemi e Nato che si issano rispettivamente in prima e seconda posizione. Lo svizzero ha fermato il cronometro in 1:15.1. Il veterano della categoria sembra essersi trovato bene con la sua nuova Envision, tanto che si migliora giro dopo giro. Passi avanti anche per due dei contendenti al titolo come Dennis e Cassidy, primi inseguitori di Buemi. A 7 minuti dalla fine, la direzione gara decide di aggiungere 10 minuti al cronometro della sessione, per permettere alle squadre di recuperare il tempo perso a causa della bandiera rossa. Nel frattempo, la leadership delle FP1 passa nelle mani di Evans. Il pilota Jaguar è il primo in assoluto a scendere sotto il muro del 15 con il suo un 1:14.9.
L’evoluzione della pista, ad ogni modo, continua a fare la differenza. Dennis sale in vetta a 12 minuti dalla fine, chiudendo il giro in 1:14.8. Entrando nell’ultimo terzo di sessione, Wehrlein fa segnare il miglior crono abbassando di un decimo il riferimento precedente. In questa ultima parte di prova libera, ci si aspetta una simulazione di qualifca, con i piloti che proveranno subito a spiengere.
Di fatti, non mancano i miglioramenti. Su tutti Jake Hughes, che firma un interessante 1:14.364. Neanche il tempo di esultare, e il pilota della McLaren si trova a muro: è bandiera rossa, con la sessione che non riprenderà.

La classifica finale premia quindi il pilota inglese, che chiude davanti a Wehrlein (+0.381) e Muller. P5 per Dennis, seguito da Da Costa, che inizia bene la sua nuova annata con Porsche. Un po’ attardati Buemi, Vergne e Cassidy, tutti e 3 appena al di fuori della top 10, anche se ovviamente si tratta solamente di prove libere. Non eccezionale anche il debutto di Sam Bird con la McLaren: l’inglese è solamente 16°. Qui la classifica completa.
Molto difficile, se non impossibile, trarre conclusioni valide dopo una prima sessione così frammentata e incerta. Appuntamento alle FP2 e alle qualifiche (ore 16:40) per saperne di più!

