BBS, unico produttore dei cerchi montati dalle monoposto di Formula 1, sta sviluppando un nuovo modello più robusto per prevenire il distacco degli pneumatici in caso di incidente.
Con l’introduzione del Budget Cap e il successivo congelamento di alcuni componenti delle vetture di F1, dal 2022 i cerchi montati dalle 20 monoposto della massima serie sono prodotti da un unico fornitore, l’azienda tedesca BBS. Presenti all’interno del Circus da oltre trent’anni, BBS si è da sempre contraddistinta per le sue soluzioni innovative e pionieristiche come i primi cerchi in magnesio forgiato realizzati nel 1992 per le due Ferrari F92 di Alesi e Capelli.

A poche settimane dall’inizio del Campionato i tedeschi sono ora chiamati a completare una sfida cruciale per le sorti del 2024. In vista della prossima stagione di Formula 1, infatti, BBS è incaricata di produrre un nuovo modello di cerchioni da 18 pollici, definiti “MK2” per distinguerli dalla precedente generazione, più robusti e più adeguati alle forze laterali che le monoposto affrontano in caso di impatto.
L’obiettivo comunemente condiviso dai dieci Team e dagli organizzatori dei Gran Premi è quello di ridurre al minimo il distacco degli pneumatici in caso di incidente, evitando situazioni che potrebbero minare l’inclumità dei piloti e degli spettatori. Episodio principe è lo scorso Gran Premio del Brasile, quando un pneumatico si è staccato dalla monoposto di Albon durante la carambola del primo giro e ha investito l’AlphaTauri di Daniel Ricciardo.
Il comunicato BBS
Grande attesa per questi nuovi cerchioni “MK2”, che scenderanno per la prima volta in pista su tutte le monoposto di Formula 1 solo durante i test prestagionali. Ai microfoni Motorsport.com i vertici BBS hanno rilasciato un comunicato che spiega meglio la filosofia dietro la nuova generazione di cerchi.

“Lo sviluppo è stato avviato in seguito a una richiesta esplicita della FIA. Il problema dietro lo sviluppo dei MK2 è che, rispetto agli pneumatici da 13 pollici, quelli da 18 pollici sono soggetti a forze laterali più intense dirette verso l’esterno della ruota, causando l’allentamento degli pneumatici. La nuova generazione MK2 non ha subito cambiamenti nella forma dei raggi rispetto alla precedente MK1. Lo stress non era un problema già con il design originale. Il bordo esterno però è stato rinforzato per gestire al meglio gli impatti laterali. Il peso è leggermente aumentato, ma la resistenza agli impatti laterali è più che raddoppiata“.
Grossi cambiamenti anche per quanto riguarda la verniciatura dei cerchioni. “Le proprietà della vernice sono migliorate, ma questo è in gran parte dovuto alla nuova struttura completata presso gli stabilimenti BBS Motor Sport. Sia la generazione MK1 che quella MK2 sfruttano la stessa tecnologia di rivestimento, ma con attrezzature più recenti l’azienda è stata in grado di migliorarne la qualità“.

