Il pilota DS Penske, Jean-Eric Vergne, ha conquistato la pole position al Diriyah E-Prix, superando di appena 0.072 secondi il rivale Mitch Evans della Jaguar.
Vergne è stato veloce fin dal primo settore, trovandosi 0.012 secondi davanti a Evans. Tuttavia, dopo il secondo settore, Evans è riuscito a prendere il comando. Un miglior tempo nel terzo settore ha permesso a Vergne di chiudere con 1’12’062, battendo Evans di soli 0.072 secondi. Questa è la prima pole di Vergne dalla gara di Jakarta nel 2022.
Evans, con un giro in 1’11”992, è stato il pilota più veloce, unico pilota a scendere sotto l’1’12”. Il neozelandese ha ottenuto l’accesso alla finale a scapito del campione in carica Jake Dennis.
Il brasiliano Sergio Sette Camara della ERT è stato la sorpresa, raggiungendo le semifinali ma perdendo contro Vergne di quasi mezzo secondo.
Nel quarto di finale, Vergne aveva registrato il tempo più veloce, 1’12”164, distanziando di oltre tre decimi Norman Nato dell’Andretti, che aveva chiuso in testa le FP2. Sette Camara ha avuto la meglio su Maximilian Guenther della Maserati MSG, mentre il quarto di finale più combattuto è stato vinto da Dennis con un margine di soli 0.083 secondi su Pascal Wehrlein, vincitore dell’E-Prix di Città del Messico.

Evans ha sconfitto agevolmente il compagno di squadra Nick Cassidy nel loro quarto di finale, mentre nel primo gruppo di qualifiche Cassidy aveva guidato con 1’12”619s, seguito da Dennis, Wehrlein ed Evans.
Sam Bird è stato il primo escluso dalla fase finale, piazzandosi quinto davanti a Stoffel Vandoorne e a Sebastien Buemi dell’Envision, con entrambi i piloti che hanno mancato l’accesso ai quarti di finale.
Il pilota Porsche Antonio Felix da Costa non è riuscito a progredire dal suo gruppo per la seconda gara consecutiva e verrà retrocesso di tre posizioni in griglia per una collisione con Muller in Messico. La classifica è stata completata da Dan Ticktum (ERT) e Jehan Daruvala (Maserati MSG), con quest’ultimo rientrato ai box alla fine del suo ultimo giro.


