Con la fine del 1997 si è chiusa un’era: la Williams, dopo che la parentesi con la Renault finì, inizio a calare di prestazioni sempre di più. Gli unici anni positivi sono stati dal 2000 al 2003 e, dal 2012 al 2015. In questi anni la scuderia britannica conquistò 10 vittorie in totale. La figlia di Frank Williams, Clair, è stata nel team fino al 2020, quado ha ceduto tutta la scuderia al fondo americano Dorilton, facendo abbandonare definitivamente la famiglia Williams alla scuderia. In vista del futuro il Team Principal ha annunciato che l’avvento di Pat Fry, ex ingeniere Ferrari, McLaren e Alpine, porterà sicuramente prestazioni migliori.

“Per il 2024 ormai la direzione di marcia è segnata. Le tempistiche di queste cose sono necessariamente queste, il che significa che vanno per forza definite in anticipo alcune delle principali linee guida. L’ho sempre detto non mi interessa l’effetto a breve termine, mi interessa il lungo periodo. Quindi [l’arrivo di Pat Fry] già nella stagione 2024 avrà un effetto positivo, ma il vero impatto si avrà nelle stagioni 2025, 2026, 2027.“
La storia del logo
La Williams, a differenza di altre scuderie, ha cambiato spesso il logo. Quello della prima gara la scuderia ebbe una normale “W” con l’ultima linea rappresentante “1” di F1

Dopo un paio di cambi logo, dal 1985 la Williams ha sempre “venduto” una parte del logo a degli sponsor. Basta pensare all’iconico “Canon William Team“. Fino al 2007 la scuderia ha sempre lasciato posto agli sponsor, finchè la collaborazione con AT&T finì. Da lì, ad esclusione della parentesi Rokit la scuderia non ha più lasciato spazio ad altre aziende nel propio logo.

In quello attuale la scritta “Williams Racing” non presenta alcuna modifica se non per la “W”.
Il logo della Williams sicuramente non è famoso e iconico come quelli della Ferrari e della McLaren ma la famosa “W” rappresenta comunque un pezzo importante nella F1.
I Record
La Williams, detiene dei record, la maggior parte conquistati negli ultimi capitoli. Nonostante la scuderia corra dal 1977 non può stabilire record di maggior gare e maggior vittorie, in quanto la Ferrari (nel paddock dal 1950) domina le classifiche. Eppure detiene la maggior velocità raggiunta (378 km/h, nel Gp d’Europa disputato in Azerbaijian nel 2016) e la maggior velocità raggiunta in gara (372,5 km/h, nel GP del Messico 2016). La scuderia detiene anche i maggior punti conquistati in una gara (66, col 2° e il 3° posto di Abu Dhabi 2014 quando i punti, solo per quel Gp, valsero il doppio)

