Il capo Red Bull ha risposto a tutte le voci che parlavano di un possibile arrivo di Alexander Albon nella scuderia austriaca a partire dal 2025
Nella passata stagione Albon ha dimostrato varie volte il talento spesso messo in ombra durante il suo biennio in Red Bull, quando raccolse un mediocre (vista la macchina) 7° posto come miglior risultato in Classifica Piloti. Dal suo approdo in Williams in avanti però il pilota thailandese sembra aver cambiato completamente volto, portando quasi da solo quest’ultima alla sua miglior stagione in Formula 1 (conclusasi al 7° posto nei Costruttori con 28 punti, 27 dei quali proprio di quest’ultimo) dal 2017 ad oggi.
Ovviamente ciò non è passato inosservato, con il 27enne che ha impressionato l’intero paddock: portando il proprio valore in continua crescita non sono mancate negli ultimi mesi voci di mercato nei suoi confronti; Alex viene infatti accostato dai media internazionali un po’ ovunque…prima a Ferrari al posto di Sainz, poi a Mercedes come successore di Lewis Hamilton ed infine a Red Bull al posto di Perez (il quale contratto è in scadenza alla fine del 2024). Le voci verso l’approdo in quest’ultima si sono fatte via via più consistenti, parlando di quello che sarebbe un sorprendente ritorno nella scuderia per l’attuale pilota Williams.
Dato l’intensificarsi della cosa, non sono tardati ad arrivare commenti sia da parte di James Vowles (attuale Team Principal Williams) che di Helmut Marko, i quali hanno sottolineato come il contratto del pilota sia valido fino alla fine del 2025, di fatto legandolo alla scuderia di Grove per altre 2 stagioni. Il dirigente austriaco si è espresso in maniera netta a Kleinezeitung, media austriaco: “Albon non è un’opzione per noi: ha un contratto fino al 2025.

Strade divise per entrambi, cosa si cerca?
L’esclusione di Alexander Albon da parte di Red Bull sembrerebbe più che logica considerando le opzioni che lo stesso team può valutare nel proprio roster: i due piloti Racing Bulls Tsunoda e Ricciardo sono entrambi profili interessanti per il futuro (senza lasciar escluso Liam Lawson, il quale è ancora in attesa di un’opportunità nella categoria regina del Motorsport).
Dal punto di vista di Albon invece, lottare al vertice è sempre un obiettivo ed un’aspirazione: egli cercherà infatti senza dubbio un ambiente che gli permetterà di fare ciò. Attualmente in Williams si trova bene: Grove è l’ambiente giusto per lasciarlo sviluppare e migliorare senza pressioni, consentendone un’ulteriore crescita. Detto ciò (visto quel che ha dimostrato finora) qualora in futuro dovesse ritenere che la squadra britannica non stia mostrando abbastanza passi in avanti, ci saranno sicuramente altre opzioni concrete da valutare per lui.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

