Verstappen 1

Verstappen risponde a chi dice che RB20 sia la vettura da battere.

Nella conferenza stampa di mercoledì, i piloti hanno avuto la possibilità di rispondere alle domande più curiose dei giornalisti. Tra questi, il quesito più ricorrente riguarda l’impatto che il caso Horner, da poco concluso, ha avuto sul team Red Bull. E soprattutto come Verstappen abbia affrontato i test e come si senta per ricominciare.

Il caso Horner:

Da subito, il caso che vede protagonista il team principal, Horner, è tornato al centro dell’attenzione. Ma Verstappen tranquillizza i media ed esamina l’impatto che questo fulmine a ciel sereno ha avuto sulla squadra e, soprattutto, sulle sue prestazioni.

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La situazione di Horner non mi ha condizionato. Io sono concentrato sulle mie prestazioni e quelle della vettura. Sono d’accordo con Helmut Marko: il nostro è un lavoro di squadra, è importante che siamo uniti per ottenere il successo“.

Il legame tra i due è sempre stato di fiducia ed entrambi si aspettano che ciò continui, nonostante le difficoltà.

Verstappen sulla nuova stagione:

Il tre volte campione del mondo si concentra poi sulla stagione 2024 e sulle sensazioni avute nei tre giorni di test. Giorni che hanno visto una RB20 molto veloce, perfezionata e studiata nei minimi dettagli, e soprattutto come la grande favorita per la lotta al mondiale.

“Siamo la squadra da battere dopo i test? Abbiamo fatto tanti giri, mi sono sentito molto a mio agio, tutto è andato secondo i programmi che ci eravamo prefissati. Sono molto felice della vettura e la situazione, stando a ciò che abbiamo visto nei test, è molto promettente. Dico però che nulla è scritto finché non si scende in pista per le prime gare della stagione. Sono molto emozionato e fiducioso, vedremo cosa succederà e chi la spunterà”.

Verstappen è pronto e fiducioso dell'unione del team nonostante il caso Horner. E risponde a chi dice che Red Bull sia la vettura da battere.

Inoltre, l’olandese parla di come per la maggior parte degli appassionati sia già campione del mondo per la quarta volta consecutiva. Ma Verstappen sottolinea l’importanza di attendere che sia la pista a parlare, come ha già fatto spesso nella sua giovane carriera. Questa stagione sarà particolarmente lunga, con ben ventiquattro appuntamenti sparsi per il mondo; aspetto su cui “Mad Max” si è più volte mostrato critico e che evidenzia il bisogno di aspettare e vivere gara per gara.

Non vedo l’ora di cominciareOvviamente sarà il tempo a dire se saremo abbastanza veloci. Il Bahrain è una pista particolare, poi ci sono tanti circuiti diversi nel corso della stagione, e devi essere all’altezza in tutti. In generale, cerco di non pensarci: ti svegli, vai in pista e vedi i risultati. Se sono positivi o negativi, sai se devi cambiare qualcosa o meno, questo è il mio approccio“.

Insomma, Verstappen è pronto a combattere nuovamente per poter salire ancor di più nell’Olimpo dei campioni della Formula 1.

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