Nel giovedì sera del Bahrein, il primo appuntamento del 2024, le secondo prove libere hanno dato la possibilità di analizzare alcuni tra i primi dati dell’anno. Nella sera nel deserto, si è vista una Mercedes molto positiva, che ha concluso la giornata nelle posizioni più alte della classifica, con Hamilton al primo posto e Russell subito dietro. A seguito di queste prestazioni le attese sono molto alte, ma George Russell analizza le prestazioni di oggi con lo scopo di mantenere la calma.
Il ritmo gara:
Russell spiega che, subito dopo i tre giorni di test della passata settimana, il team ha lavorato duramente per perfezionare alcuni aspetti della monoposto. Lavoro che è stato ripagato sin da subito, con buone prestazioni da parte di entrambi i piloti, e che l’inglese analizza in un’intervista a seguito delle FP2.
“Non ci stiamo montando la testa. Il ritmo in condizione di qualifica è sembrato davvero forte, ma dobbiamo ancora capire perché è stato così buono. Abbiamo apportato alcune modifiche rispetto al test e il risultato è stato superiore alle aspettative. Ma alla fine è il ritmo sul long run che conta e Max è ancora davanti a noi”.

La W15 si è dimostrata particolarmente veloce nella simulazione passo gara, con Russell ed Hamilton che hanno collezionato tempi come 1:36 alto e 1:37 basso.
“Per quanto riguarda il ritmo di gara, siamo molto soddisfatti della giornata, la vettura si sta comportando molto bene, ma non ci lasceremo ‘trasportare’ dalla classifica dei tempi”.
Russell sulle prestazioni:
L’inglese si è concentrato sulle prestazioni ottenute nella giornata di giovedì. Tuttavia, il giovane pilota spiega che è importante non affrettare i tempi, ma lavorare per mantenere questi dati.

“Dobbiamo sederci e capire da dove viene questo aumento di prestazioni, se è un caso isolato, se possiamo mantenerlo e cosa dobbiamo fare per lottare per una posizione importante domenica”.
Per lui, è quindi importante mantenere i piedi per terra poiché ritiene che la Red Bull sia ancora superiore e con un importante vantaggio, sia in termini di ritmo gara che per la gestione gomme.
E difatti spiega: “Dopo i test Max sembrava molto avanti, ora il distacco si è ridotto, ma è ancora davanti. Penso che abbia ancora un buon margine sugli altri. Quindi, non significa assolutamente che siamo tornati o che possiamo lottare con loro”.
E Russell conclude: “Stiamo ancora imparando questa macchina, per me e Lewis, per gli ingegneri e per i meccanici è nuova”.

