Le difficoltà di Hamilton in Ferrari continuano ad alimentare le discussioni nel paddock e Steiner non ha dubbi: Bearman è pronto per il salto in un top team.
Il rendimento della Ferrari continua a far discutere. Dopo il Gran Premio di Miami, infatti, le prestazioni della Rossa sono finite sotto i riflettori, così come il rendimento di Lewis Hamilton.
Il Cavallino sotto osservazione dopo Miami
Fino a questo momento la SF-26 ha dato i suoi segnali migliori con la vettura guidata da Charles Leclerc; il monegasco, infatti, ha già conquistato due podi (in Australia ed in Giappone) a cui si aggiungono i due ottenuti nelle Sprint Race di Cina e Florida.
Il campione britannico invece non ha ancora trovato il giusto feeling con la monoposto, ricalcando l’andamento della scorsa stagione seppur con prestazioni più incoraggianti.

In questi giorni di pausa, proprio le difficoltà del sette volte campione del mondo stanno riaccendendo le voci di mercato sul possibile futuro della Ferrari e sul ruolo che potrebbe avere Oliver Bearman.
Hamilton ha un accordo pluriennale con la Scuderia e la sua permanenza a Maranello è garantita fino al termine della stagione 2027, con l’opzione a discrezione del pilota stesso di prolungare fino al 2028. Ma in molti parlano anche di un imminente addio.
Bearman pronto per lottare
Su questo argomento è intervenuto anche Günther Steiner, che recentemente si è detto convinto che il giovane talento classe 2005 sia ormai pronto per il salto definitivo.
“Oliver è pronto per andare in un team che gli consenta di lottare per la vittoria o almeno il podio”.
In questa stagione, il britannico della Haas ha ottenuto un quinto posto in Cina ed un settimo piazzamento in Australia e le sue prestazioni si stanno dimostrando in crescita, in modo particolare nei confronti del suo compagno di squadra, Ocon, alle prese con un momento critico.

“Probabilmente nel suo contratto esiste una clausola relativa all’interruzione del rapporto qualora dovesse arrivare un’offerta da parte di un top team. In fin dei conti lo scorso anno si era già comportato bene e in questo campionato sta facendo altrettanto, ma per ambire alla top 3 deve andare via”, ha proseguito l’ex team principal della Haas.
Futuro da scrivere
Alle sue buone prestazioni ed al momento di crisi del sette volte iridato, si aggiunge un altro elemento. Il ventunenne è già legato al Cavallino in qualità di collaudatore e terzo pilota del team e questo renderebbe più semplice il feeling con il team.
“Non so cosa dica il suo accordo con la Ferrari, ma se diventasse titolare sarebbe positivo per lui, come per la squadra stessa supportandolo ormai da molto tempo. Dipenderà anche da quanto Lewis vorrà rimanere”, ha concluso Steiner.

Le dichiarazioni del manager italiano ricalcano quelle di Ralf Schumacher, che nelle ultime settimane ha espresso dubbi sul futuro e sulla competitività di “The Hammer” in Formula 1. Anche secondo l’ex pilota tedesco, che si è detto convinto che il ritiro di Hamilton sia ormai vicino, l’erede naturale sarebbe proprio il giovane Bearman.
In queste ultime settimane sono trapelate numerose indiscrezioni circa un addio di Lewis Hamilton al termine di questa stagione, con un annuncio previsto al termine del weekend di Gran Premio di Gran Bretagna. Queste voci di certo non aiutano un pilota che sta affrontando un’importante sfida: riacquistare il feeling con la vettura che l’ha reso grande. Per riportare in alto il suo nome, e quello della Ferrari.

