Il CEO del Bahrain Grand Prix, Sheikh Salman bin Isa al-Khalifa, ha suggerito la possibilità di rendere permanente il passaggio alla gara del sabato, dopo l’impatto positivo dell’evento di apertura di quest’anno.
A causa della tradizione sacra del Ramadan, che inizia il 10 marzo, la Formula 1 ha dovuto modificare il calendario, portando il Gran Premio dell’Arabia Saudita dal giovedì al sabato di questa settimana. Questo cambiamento ha avuto un effetto a catena, anticipando di un giorno l’evento in Bahrain per garantire che il trasporto delle merci e la preparazione necessaria non fossero compromessi da un calendario più stretto mantenendo la gara di domenica.
Un vantaggio evidente del cambio è stato che, per la prima volta nella storia del Bahrain GP e del Medio Oriente in generale, le qualifiche e il gran premio si sono svolti nel weekend, venerdì e sabato. Il CEO ha riferito di vendite di biglietti in aumento, esauriti prima del solito, con un aumento anche delle vendite internazionali, coinvolgendo circa 11.000 persone provenienti da tutto il mondo.

Si può passare al sabato?
L’impatto economico sulla piccola isola è stato notevole, con benefici evidenti per settori come alberghi, noleggio auto e ristoranti. La decisione di spostare la gara al sabato ha anche influenzato il comportamento dei fan locali, che potrebbero arrivare prima rispetto a una gara domenicale, quando spesso partecipano dopo la scuola o il lavoro.
Il CEO ha indicato che la decisione di rendere permanente il cambio di giorno dipende da una valutazione collettiva con la Formula 1 e dall’analisi dei numeri e delle preferenze dei partecipanti. Con il recente precedente della gara inaugurale a Las Vegas che si è svolta di sabato e le due gare in Bahrain e Arabia Saudita, c’è ora la possibilità di un cambiamento definitivo.
Sheikh Salman ha riconosciuto che la decisione deve anche considerare gli aspetti internazionali, poiché la crescita delle vendite internazionali è un obiettivo, e la decisione finale dipenderà da un approccio pragmatico che tenga conto dei fusi orari e delle preferenze globali. La discussione su un possibile cambio permanente è ancora aperta, e si terranno ulteriori colloqui con la Formula 1 per esaminare i dati e valutare le preferenze dei partecipanti.

