Mike Krack, Team Principal Aston Martin, è sicuro che gli sviluppi previsti per le prossime gare consentiranno alla AMR24 di colmare il gap con il resto dei top team.
Con la quinta fila conquistata da Alonso e Stroll al termine del primo Gran Premio del 2024, Aston Martin lascia il Bahrain con un misero bottino di 3 punti e con diversi interrogativi. Il team con sede a Silverstone ha sicuramente avuto un avvio di stagione deludente se paragonato allo scorso anno, quando sulla stessa pista un redivivo Alonso fu autore di una straordinaria terza posizione, tagliando il traguardo alle spalle delle sole Red Bull. Da seconda a quinta forza nel giro di 12 mesi: quest’anno, tra le curve e i rettilinei del Bahrain International Circuit, la sesta posizione in griglia di partenza di Alonso si è tramutata in una modesta P9, mentre la dodicesima di Stroll è riuscita a diventare una risicata P10 nonostante il contatto con Hlkenberg a inizio gara.

Photo Xavi Bonilla / DPPI
Nonostante le dovute precauzioni Mike Krack, Team Principal Aston Martin, è fermamente convinto che i nuovi aggiornamenti che verranno montati già a partire dal GP dell’Arabia Saudita potranno in qualche modo mitigare la situazione. Di seguito un estratto dell’intervista rilasciata ai microfoni di Motorsport.com.
“Per Jeddah avremo alcuni sviluppi volti a migliorare la vettura, speriamo di poter essere più vicini. Le vetture non rimangono mai le stesse da una gara all’altra. Ogni squadra cambia delle cose. Ogni squadra ottimizza continuamente. Forse non tutte le squadre, ma penso che sicuramente le grandi squadre modifichino sempre, cerchino sempre di eliminare i punti deboli il più velocemente possibile. E noi proviamo a fare lo stesso. Poi dobbiamo anche vedere se Fernando riuscirà a fare un altro giro come quello di ieri, questo ci aiuterà ad avanzare ulteriormente“.
“[In Bahrain] L’obiettivo fin dal primo momento era quello di segnare punti con entrambe le vetture. Avevamo stabilito che dovesse essere davvero questo l’obiettivo e siamo riusciti a centrarlo. Quindi missione completata, ma ovviamente vorremmo avere più punti. Siamo ancora agli inizi. Abbiamo cercato davvero di ottenere un buon equilibrio sia per il breve che per il lungo periodo, nel corso dei tre giorni. Ma penso che quella che abbiamo sia un’ottima base di partenza“.
E sulle due Red Bull…
Su sollecitazione dell’intervistatore, Krack ha poi espresso un giudizio sulle due Red Bull RB20 e sul consistente divario tecnico che le separa dalle vetture di Silverstone, alludendo anche a una possibile riduzione del gap.

“Non posso fare alcuna previsione a riguardo. Ma il fatto è che abbiamo 24 gare, abbiamo visto l’anno scorso che puoi fare sviluppi, puoi recuperare. Non direi: spegniamo la TV adesso! Tutti spingeranno più che potranno [con gli aggiornamenti]. Ci sono diversi grandi team in giro, quindi non sarei sorpreso se alcuni degli altri si mettessero al passo o facessero buoni sviluppi. Non siamo in lotta con Red Bull in questo momento, stiamo cercando di gareggiare contro le vetture che sono davanti a noi, che oggi erano McLaren e Mercedes. E questa è la prima lacuna che dobbiamo colmare“.

