Il Team Principal della Ferrari, Vasseur, si è trovato a dover gestire le voci su un futuro in Rossa per Oliver Bearman per il post-Lewis Hamilton.
Calma. Ci vuole calma. Il futuro ha in serbo qualcosa di speciale per Oliver Bearman, gioiello prodotto dalla Ferrari Driver Academy e già assaporato dalla tifoseria di Formula 1 nel weekend di Jeddah. Ne è convinto anche Fréd Vasseur. Il TP della scuderia di Maranello ripone molta fiducia nel ragazzino britannico, ma deve far fronte ad un altro britannico che si accaserà dal prossimo anno in Ferrari.
Lewis Hamilton è stato uno dei primi piloti a congratularsi con il giovane Bearman per la prestazione fatta. In molti hanno visto il principio di un passaggio di consegne di quello che sarà il sedie della Ferrari una volta terminata l’avventura di Sir Lewis.

A calmare le acque ci ha pensato il pragmatico Vasseur che, per togliere pressione al giovane e non sfiduciare il 7 volte campione del mondo, ha fatto delle precisazioni sul futuro dei prossimi piloti Ferrari.
“Non cominciate a parlare del dopo Lewis Hamilton, Lewis non è ancora nel team” ha detto il TP, in un moto di visione del presente per il suo team.
“Oliver inizierà presto le sessioni di FP1 con la Haas. Sarà importante anche per noi per dargli esperienza e chilometraggio in macchina.”
“Il fatto che abbia fatto un breve fine settimana senza FP1 e FP2 e senza errori, per me non è realistico“, ha ripetuto il francese, rimarcando la buona prestazione di Bearman.
“Farà un paio di FP1 con noi e la Haas durante la stagione e tutti voi, me compreso, tra sei mesi non parleremo più di Jeddah. Parleremo di Messico, Brasile e se sarà fare bene o no, e ogni singolo giorno sarà una nuova sfida”, ha concluso Vasseur, auspicandosi il futuro più roseo per il prodotto 188enne della Ferrari.

