Il regolamento tecnico del 2026 è alle porte, ma le idee di Pirelli e FIA divergono riguardo alla misura degli pneumatici da adottare.
L’obiettivo per le vetture che nasceranno dal 2026 per la FIA è ridurre notevolmente il peso in ogni modo possibile, e una delle soluzioni prese in considerazione è stata la riduzione della misura degli pneumatici, scelta respinta a più riprese da Pirelli.
Il fornitore italiano vorrebbe mantenere le attuali misure a 18″ sia per un fattore di praticità che per un miglior risvolto di marketing.
Seguendo l’andamento del mercato delle auto stradali, con cerchi sempre più grandi, anche la F1 ha portato misure ben più importanti, passando dai 13 ai 18 pollici di pneumatici dal 2022. La riduzione a 16″ potrebbe portare risvolti negativi sia come immagine che come progresso tecnologico.
Inoltre, sia per Pirelli che per le varie scuderie, un passaggio a pneumatici di diametro minore significherebbe rivisitare il processo di produzione, dai nuovi cerchi agli impianti frenanti che si dovranno adattare alle nuove misure.
Non lo scenario ideale visti i tempi stretti prima dell’introduzione al nuovo regolamento tecnico, contando anche la necessità di una finestra di test per vedere l’effettiva efficacia delle nuove gomme.
Recentemente sono anche stati discussi i nuovi regolamenti e, anche se ancora in maniera non ufficiale, il Comitato Tecnico ha deciso di restare fedele agli pneumatici da 18 pollici, variandone però leggermente la forma e la dimensione in spalla e larghezza.

Il pensiero di Mario Isola
“Siamo vicini alla versione finale delle misure“, ha dichiarato il boss della Pirelli F1 Mario Isola.
“Ovviamente quando si progetta la ruota bisogna considerare tutto il pacchetto, freni, ruote, sospensioni, pneumatici, quindi credo che siamo vicini alle dimensioni finali”.
“Dobbiamo cambiare perché la nuova vettura è diversa e comunque dobbiamo progettare una gomma più piccola”.
“La discussione è tra gomme da 16 e 18 pollici. E la nostra preferenza è restare su gomme da 18 pollici e credo che ci siano valide ragioni per continuare. Avremo gomme più piccole, ma sempre lo stesso cerchio”.
“Questo è ciò di cui stiamo discutendo, solo un diametro leggermente più piccolo, un profilo leggermente più basso e un pneumatico leggermente più stretto.”
Isola inoltre rimane scettico sulla differenza di peso che un cerchio da 16 pollici può portare sulle vetture dal 2026.
“C’è un elemento che è il peso”, ha detto. “E chiaramente questo influisce su tutto il pacchetto, e anche sulle ruote. La differenza tra 16 e 18 e un 18 stretto non è enorme“.
“C’è anche un elemento prestazionale. Perché ovviamente se si passasse a gomme da 16 pollici, molto più piccole, il rischio di surriscaldamento è molto più alto. Un diametro più piccolo significa che si disperde il calore in un un modo differente”.
“E quindi ci sono molti elementi che se volessimo progettare uno pneumatico che sia in linea con le aspettative dei piloti. Per quanto riguarda le prestazioni, gli pneumatici da 18 pollici è migliore del 16.”

Fuori Pista consiglia:
Adami svela la preparazione di Bearman ed i dettagli della prima gara.
Seguici sui nostri canali social se sei un grande appassionato del motorsport e vuoi seguire tutte le news! Siamo anche su Instagram e Telegram! Tutto gratuito e tutto a disposizione. Buona continuazione su Fuori Pista!

