Questo 2024 non è cominciato nei migliori dei modi per il team McLaren. Difatti, nelle prime due gare stagionali sono emerse alcune difficoltà, dimostrate anche dal fatto che non è stato ancora conquistato un podio. Difficoltà che sono state recentemente analizzato da Andrea Stella, ingegnere italiano e team principal McLaren, che ha svelato il nuovo pacchetto di aggiornamenti che sarà introdotto a breve. Ed ha anche spiegato i punti di forza della Ferrari che, per il momento, si conferma seconda forza.
Aggiornamenti previsti:
In un’intervista ad Autosport, Andrea Stella svela che, per poter perfezionare la vettura, hanno preparato alcuni importanti aggiornamenti che saranno pronti a breve.
“Abbiamo degli aggiornamenti minori che porteremo in Australia e forse anche in Giappone, ma non toglieranno che qualche millisecondo. Speriamo poi, entro il primo terzo della stagione, di riuscire ad avere dei miglioramenti importanti. Si parla della sesta o della settima gara.“

Aggiornamenti quindi previsti a partire da Miami ed Imola, entrambi impegnativi.
“Penso che ci sia margine per comprendere la monoposto un po’ di più. A Jeddah, abbiamo provato un approccio lievemente diverso per quanto riguarda il set-up delle due vetture e credo che questo ci abbia dato la possibilità di vedere aspetti positivi e negativi”.
Le difficoltà in curva:
Sul circuito di Jeddah la scuderia di Woking ha mostrato alcune difficoltà in curva; il comportamento della monoposto, come analizzato da Stella, cambia in base alle caratteristiche del tracciato e delle curve in particolare. Aspetto sul quale si stanno focalizzando per rendere la vettura il più efficace possibile.
“Quando ci sono queste curve veloci e scorrevoli, in cui è sufficiente dare un primo input allo sterzo, la macchina risponde molto bene. Avrete visto come chiunque fosse dietro la McLaren nel primo settore di Jeddah perdesse terreno. Quando invece le curve sono lunghe e bisogna tenere il volante per molto tempo, la macchina cede un po’ e perdiamo molto tempo“.

Come sottolineato dall’italiano, i punti deboli presentati finora dalla MCL38 richiamano le stesse complicanze che si verificavano la scorsa stagione, con la MCL60. Tra queste risalta sicuramente la bassa velocità di punta, come visto a Jeddah, paragonata ad altri team quali Mercedes. Vi sono anche alcune difficoltà nelle curve particolarmente lunghe, oltre che un sottosterzo ancora in fase di miglioramento.
Tuttavia, come ribadito da Stella, la monoposto di quest’anno rimane molto performante nelle curve veloci.
Stella su Ferrari:
Nel weekend che ha visto il debutto di Bearman, il team principal McLaren sottolinea inoltre il punto di forza di Ferrari. L’ingegnere analizza che nei tratti di curve lunghe il team italiano mostra un notevole vantaggiato :“È qui che la Ferrari è molto forte, ed è per questo che Leclerc era così competitivo nell’ultimo settore, proprio nell’ultima curva“.

E Stella conclude: “Conosciamo bene la macchina. Sono dell’idea che si tratti veramente di miglioramenti, o di adattamenti al tracciato in relazione alle sue caratteristiche.”
Per il team principal e per la McLaren c’è ancora un importante margine per perfezionare la monoposto; ma quando torneranno a conquistare il podio?

