Durante l’ultimo weekend di FE, la FIA ha fatto votare li 11 team principal dei team. Questo voto prevedeva l’approvazione o meno di un’eccezione al regolamento. Quest’ultima consisteva nel permettere ad alcuni piloti di poter correre sia la 6h di Spa del WEC sia la tappa di Berlino in FE.
Se ci fosse stato un voto positivo all’unanimità, 7 dei 22 piloti che corrono nel campionato elettrico, avrebbero potuto fare la gara in Belgio al sabato per poi spostarsi nella capitale tedesca alla domenica. Questo però non avverrà, perchè almeno un team principal ha votato contro.
Questa situazione, evidenzia ancora di più un problema che va avanti da anni. Infatti, noi appassionati, siamo abituati a vedere molte concomitanze tra appuntamenti del WEC e della FE.
Entrambi i campionati hanno cercato di trovare una soluzione. Il WEC, volendo lasciare un mese tra la 6h di Spa e la 24h di Le Mans, non ha potuto posticipare la gara. Anche anticiparla sarebbe stato problematico andando troppo vicini alla tappa italiana di Imola.

Per la FE, invece, i motivi sono prettamente logistici. Infatti, anticipare la gara tedesca significherebbe andare incontro ad un cosiddetto double-header. Per la FE, infatti, si trovano molte più difficoltà a spostare le attrezzature, a differenza della F1. Posticipare di una settimana sarebbe stato ancora peggio. Se, infatti, ci sarebbero state difficoltà nello spostamento Monaco-Berlino, lo spostamento in questo caso sarebbe stato Berlino-Shanghai.
I piloti che dovranno decidere a quale dei due campionati partecipare sono 7. Quest’ultimi, si dividono in 4 team. Andiamo a vedere insieme la condizione di questi 4 team in vista della 6h di Spa e dell’E-prix di Berlino.
Iniziamo parlando dei campioni in carica, ovvero il team Envision. Quest’ultimo avrà sia Sébastien Buemi che Robin Frijns impegnati nel WEC, il primo con Toyota mentre il secondo con BMW. Entrambi i piloti non hanno ancora dato una risposta sulla categoria scelta. Però, se entrambi dovessero scegliere di partecipare alla 6h di Spa, sarebbe un bel problema per il team Envision.
Un altro pilota Toyota, ovvero Nick De Vries, lo troviamo nel team Mahindra. Insieme a lui abbiamo, anche lui impegnato nel WEC, Edoardo Mortara, portacolori del team Iron Lynx in Hypercar. L’olandese si trova nella stessa situazione dei due piloti citati sopra. Invece, lo svizzero, ha già deciso che correrà l’e-prix di Berlino.
Al sicuro il team DS Penske, infatti sia JEV che Stoffel Vandoorne, hanno già detto che daranno la priorità al campionato elettrico.
L’ultimo team è ABT, in cui l’unico interessato è Nico Muller. Il portacolori di Peugeot non ha ancora deciso a quale delle due serie dare la priorità.
Ultimo pilota, che però non fa parte del gruppo sopra citato, è Norman Nato. Abbiamo detto così perchè quest’ultimo ha, da contratto, l’obbligo di dare priorità alla FE e al team Andretti.
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