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Cinque grandi domande in vista di Melbourne

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In vista del gp di Melbourne, ci siamo posti cinque grandi domande: dal dominio di Max ed il caos in Red Bull, alla FIA e Lewis Hamilton.

Dopo un weekend di stop, la Formula 1 torna a Melbourne per il terzo gp di questo mese.

In preparazione al gp d’Australia, visti i tanti argomenti che continuano a puntare i riflettori su questo sport; sorgono cinque grandi domande. Cinque grandi domande a cui, forse, troveremo una risposta nel corso del fine settimana.

Max continuerà a vincere nonostante il caos interno del team?

Visti i risultati dei due precedenti gp pare proprio che Max Verstappen riesca a vincere indisturbato dalle tensioni, dai pettegolezzi e dalle questioni politiche all’interno di Red Bull.

Tuttavia, soprattutto nel corso del gp di Arabia Saudita, una possibile partenza dell’Olandese ha gettato ulteriore benzina sul fuoco. Rumors senza capo né coda? Lo scopriremo prima o poi, quello che è certo è che Max ha a disposizione una particolare clausola di rescissione del contratto, legata alla presenza o meno di Marko. Quindi, è logico supporre che la userà, qualora divenisse necessario. Soprattutto sarà curioso vedere dove, eventualmente, andrà il tre volte campione del mondo.

In vista del gp di Melbourne, ci siamo posti cinque grandi domande: dal dominio di Max ed il caos in Red Bull, alla FIA e Lewis Hamilton.

Cosa farà la FIA nei confronti di Christian Horner?

Dopo tutta la vicenda, che sembra quasi una telenovela, tra Horner e la dipendente che lo accusato; ora la palla è passata in mano alla FIA.

Come riportato, infatti, dalla BBC l’accusatrice si è rivolta alla FIA, in un intreccio di eventi che portano alla sua sospensione, al sostegno di una parte di Red Bull, al risarcimento.

La FIA, che già monitorava l’evolversi della vicenda, soprattutto per un discorso di potenziale danno d’immagine allo sport stesso, ha così risposto.

Alla FIA, le richieste e i reclami sono ricevuti e gestiti dal responsabile della conformità e dal comitato etico, se del caso. Entrambi gli organismi operano in modo autonomo, garantendo una stretta riservatezza durante tutto il processo“.

Con conseguenza, e in generale, non siamo in grado di confermare la ricezione di qualsiasi reclamo specifico ed è improbabile che saremo in grado di fornire ulteriori commenti sui reclami che potremmo ricevere da qualsiasi parte“.

Resta però da chiedersi quante prove abbia visto la FIA, quante cose effettivamente sa. Soprattutto, a cosa porterà la sua indagine?

In vista del gp di Melbourne, ci siamo posti cinque grandi domande: dal dominio di Max ed il caos in Red Bull, alla FIA e Lewis Hamilton.

Lewis Hamilton riuscirà a riscattarsi in uno dei circuiti che più preferisce?

Cambiano argomento e passiamo ad un altro team.

La terza di queste cinque grandi domande riguarda niente di meno che Lewis Hamilton.

Il sette volte campione del mondo, purtroppo, ha finora mostrato di non sentirsi a suo agio con la W15.

I risultati delle prime due gare parlano chiaro, il Britannico sfortunatamente non ha brillato, ma sia chiaro, siamo appena all’inizio di una lunghissima stagione.

Inoltre si correrà a Melbourne, circuito su cui storicamente è sempre andato molto bene.

Speriamo dunque che il numero di successi ottenuti in Australia sia dalla sua parte e, gli porti fortuna nell’ottenere prestazioni da podio.

In vista del gp di Melbourne, ci siamo posti cinque grandi domande: dal dominio di Max ed il caos in Red Bull, alla FIA e Lewis Hamilton.

Cosa combineranno i due piloti di casa?

Inevitabilmente ci saranno due idoli locali che i fan non vedono l’ora di vedere. Parliamo di Daniel Ricciardo ed Oscar Piastri, i due unici piloti australiani in griglia.

Pur essendo molto attesi e, sicuramente emozionati perché si sa; la gara di casa è sempre la più speciale, i due piloti correranno con un umore leggermente differente.

Partiamo da Piastri in McLaren. Il pilota papaya, nativo proprio di Melbourne, ritorna a casa con un anno davvero buono al suo debutto in F1; anno in cui ha sorpreso team e spettatori.

Ricciardo, seppur molto popolare ed amato, dopo essere rientrato in F1 e l’infortunio, torna comunque a dover riflettere sul suo futuro.

Nelle prime due gare non è andato a punti e, questo ha dato frutto a vari commenti allarmanti di Helmut Marko.

Chiaramente spera di poter capelvenere la situazione proprio sul tracciato di casa; anche se, storicamente, non è mai andato molto forte lì.

In vista del gp di Melbourne, ci siamo posti cinque grandi domande: dal dominio di Max ed il caos in Red Bull, alla FIA e Lewis Hamilton.

Sarà Melbourne il gp meno seguito?

Ultima di queste cinque grandi domande; perché stanno calando i numeri di spettatori?

Parlando di numeri, questi stanno iniziando a preoccupare.

Già il gp dell’Arabia Saudita ha registrato un significativo calo degli spettatori rispetto all’anno precedente. Parliamo del 6% in meno rispetto al 2022 già nel 2023; secondo le stime di Sky F1.

Le ragioni? Sicuramente il costante dominio di Max Verstappen e, la quasi totale assenza di lotta, di duelli; se non nelle file dietro.

Inoltre, nello specifico per l’Australia, c’è da considerare l’orario. Orari davvero proibitivi per buona parte del mondo, con FP, qualifiche e soprattutto la gara ad orario folli; trattandosi delle prime ore del mattino.

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