Hauger inizia al meglio il suo weekend, guidando il gruppo nelle prove libere e precedendo Hadjar, Antonelli e Maloney. Bearman è 11°.
Come da programma, la sessione inizia regolarmente alle 00:00. Scendono subito in pista quasi tutti i piloti. Nelle prime tornate questi prendono confidenza col tracciato e preparano le gomme, poi iniziano a spingere. Dopo 8 minuti dal semaforo verde, Cordeel rimane bloccato in ghiaia in curva 1 dopo un lungo in frenata, i commissari espongono bandiera rossa. Nessuno è riuscito a chiudere un giro lanciato.
A 32 minuti dalla fine le prove libere ripartono. Il primo a mettere a segno un tempo cronometrato è Bortoleto, che viene subito sopravanzato da Martins, O’Sullivan, Antonelli e Bearman. Frattanto, Miyata commette un errore in curva 10. Bortoleto torna sul traguardo e si migliora di oltre 1 secondo e mezzo, rimettendosi in testa. In seguito, Antonelli sale in seconda posizione, seguito da Aron e Maloney. Hauger è il primo a scendere sotto il muro dell’1:31, fermando il cronometro sul 1:30.936 e prendendo la leadership. Dopo un altro tentativo, a 20 minuti dal termine, Hauger si migliora nuovamente e guida la classifica, davanti a Bortoleto, Martins, Hadjar e Antonelli.
Hauger conferma di essere in palla abbattendo per primo anche la soglia dell’1:30: con un 1:29.654. Miyata, invece, finisce in ghiaia in curva 12, ma riesce a ripartire, pur spargendo per il tracciato dei detriti. Si segnalano anche degli errori in curva 1 di Marti e di Barnard. Prima dell’ultimo “mini stint”, a poco più di 10 minuti dalla bandiera a scacchi, la classifica recita: Hauger, Antonelli, Hadjar, Verschoor, Maini, Martins, Bortoleto, Stanek, O’Sullivan e Durksen.
Hadjar si migliora e sale in P2, mentre Marti, penultimo e davanti al solo Cordeel, scende dall’altra Campos. Intanto, Aron si rende protagonista di uno spettacolare testacoda in curva 1, chiuso senza conseguenze. Hadjar si migliora ancora e accorcia il suo distacco da Hauger, mettendosi dietro di un solo millesimo. Proprio mentre Antonelli e Bearman si stanno migliorando, viene esposta un’altra bandiera rossa, la quarta di giornata, dovuta a un errore di Villagomez alla prima chicane. Termina dunque anzitempo la prima sessione di F2. A tempo scaduto, tutti i piloti tornano in pista per fare una prova di partenza.
Di seguito la classifica finale.
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