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La Ferrari di Vasseur prende forma

Dopo l’amaro lasciato in bocca dalle qualifiche, in quanti temevano una levataccia inutile? E invece una grande Ferrari ci regala il risveglio più dolce.

Doppietta Ferrari, Leclerc che segue Sainz primo fin dal secondo giro, quando, con un sorpasso di forza, si è messo alle spalle la coppia invincibile Verstappen-Red Bull, poco prima che un problema ai freni li obbligasse al ritiro. Mentre Perez, mai in lotta con Ferrari e McLaren, taglia il traguardo con un ritardo di poco più di 56 secondi da Sainz. 

Il mondo al contrario in Australia, un’eccezione? Segnali che qualcosa sta cambiando? Certamente questa non sarà la regola.

Dopo l'amaro lasciato in bocca dalle qualifiche, in quanti temevano una levataccia inutile? E invece una grande Ferrari ci regala il risveglio più dolce.

Se la scorsa stagione, a Singapore, la Ferrari aveva mostrato di saper farsi trovare pronta nel caso Red Bull avesse fatto un passo falso, ora ha ampiamente dimostrato di esser la secondo forza in pista, riuscendo a tenersi dietro anche le due McLaren, atterrate a Melbourne in gran forma. 

Terzo appuntamento stagionale e prima vittoria Ferrari, un inizio che fa ben sperare, certo, il messicano non vale nemmeno lontanamente l’olandese, ma i numeri mettono la Ferrari della domenica di Melbourne praticamente sullo stesso piano di Red Bull, se non meglio. 

Terza vittoria in carriera per Sainz, terza con la tuta del Cavallino rampante, la prima da separato in casa. Una vittoria che mostra la completezza del pilota spagnolo, scaricato dal proprio team durante l’inverno e operato per appendicite solo quindici giorni fa. Un addio che fino a prova contraria farà discutere. 

Nel lato monegasco del garage Ferrari, al netto delle belle parole di Leclerc sul compagno di squadra, è sempre bello vedere come il numero 16 non sia mai soddisfatto se non dopo una vittoria. Certo, almeno sulla carta la prima posizione era raggiungibile, ma dopo le sbavature in qualifica, partendo quarto, il secondo posto ed il giro veloce non sono proprio così male. Ma è così che dev’essere ed è così che Leclerc piace ai suoi tifosi. 

Tra due settimane il circus raggiungerà Suzuka, casa della Honda, dove ci si aspetta una risposta decisa da parte di Red Bull e Max Verstappen a quanto visto in Australia. Ma anche nuove conferme positive da parte di Ferrari, che dopo aver mostrato di saper gestire il degrado gomme anche a Melbourne, dovrà dimostrarsi veloce anche su di un circuito completo come quello giapponese. 

La stagione è solo all’inizio, ma la strada che Vasseur ha fatto imboccare alla Rossa sembra finalmente quella giusta. Chissà dove ci avrà portati quando Sainz ne prenderà una nuova.

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