IMG 7420

Leclerc in Giappone: travolto dalle emozioni e in cerca di rivalsa

Dopo il weekend d’Australia passato nell’ombra del compagno Sainz, in Giappone Leclerc vuole migliorare le sue prestazioni. Tuttavia dovrà inevitabilmente fare i conti con delle brutte emozioni che riaffiorano.

Il weekend giapponese per Charles Leclerc difficilmente potrà essere considerato “uno dei tanti”. Sappiamo tutti, purtroppo, cosa accadde quel 5 ottobre del 2014 a Jules Bianchi. Sappiamo anche tutti cosa significasse Jules per Charles. Il francese era un mentore ed un amico per il monegasco e inevitabilmente quell’avvenimento ha segnato il numero 16 Ferrari. Leclerc però non ha dimenticato l’amico e ha dunque deciso di omaggiare Bianchi con un casco speciale che ci fa stringere il cuore.

Proprio su quest’argomento è intervenuto Leclerc dopo le scialbe prove libere 2: “Loro – la famiglia Bianchi, ndr – erano felicissimi quando gli ho chiesto il permesso per usare il casco. Anch’io sono felice. Ovviamente Jules è ancora qua con noi e deve essere ricordato. Se io sono in Formula 1 è grazie a lui. Quindi per me era importante indossare questo casco e spero di fare un buon weekend.”

IMG 7421
Il casco speciale di Leclerc con il 17, il numero che utilizzava Jules

Inoltre Leclerc è anche intervenuto sull’azione in pista, raccontando un po’ le sue sensazioni e le sue previsioni per il weekend: “Continuo a credere che ci manchi un po’ di ritmo per poter contenderci la pole position domani. Le Red Bull – continua il monegasco – specialmente Max, sembrano più forti. C’è ancora del lavoro da fare ma c’è anche un giro speciale che va concluso e spero di essere io a poterlo fare.” Per il numero 16 dunque sarà un weekend ancora più difficile del solito. Oltre alla pressione, che potremmo definire “normale”, a cui un pilota viene sottoposto ogni weekend, Leclerc è chiamato a rispondere alle critiche di chi lo definisce inferiore al compagno dopo il weekend di Melbourne.

IMG 7418

La sfida più importante che Leclerc affronterà però sarà quella contro se stesso. Ha voluto compiere una scelta coraggiosa, mettendosi sulla testa un numero pesante che porta con se tanti brutti momenti. Il monegasco dovrà essere bravo a scacciare quei demoni dalla sua testa e dimostrare, per l’ennesima volta, di che pasta sia fatto.

Rispondi