Max Verstappen conquista la pole position a Suzuka, battendo Sergio Perez per soli 66 millesimi.
Quarta pole position consecutiva per Max Verstappen nel 2024. L’olandese batte il compagno di squadra Sergio Perez per soli 66 millesimi, mentre Lando Norris sorprende e si piazza 3°. 4° Carlos Sainz, mentre Leclerc ottiene solo l’8° tempo. Sorprende anche Yuki Tsunoda, che accede al Q3 ed ottiene il 10° posto in griglia di partenza.
Il racconto della sessione: Q1
Nel Q1 il primo a scendere in pista è Kevin Magnussen, che è anche il primo a far segnare un tempo in questa sessione (1:31.203).
Già a 10 minuti dalla fine viene superato il muro del 29, con Max Verstappen che ferma il cronometro sull’1:28.866 e con Perez alle spalle in 1:29.303. Tra i 2, poco dopo, si mette Fernando Alonso, distante 388 millesimi dal primo tempo di Verstappen.
Negli ultimi minuti i primi 5 (Verstappen, Alonso, Perez, Piastri e Sainz) rimangono ai box, così come entrambi i piloti Mercedes. Rimane in pista invece Leclerc, che si migliora a 10 secondi dalla fine salendo in quarta posizione. Miglioramenti anche in zona eliminazione, con Kevin Magnussen che effettua un nuovo personal best ma che non basta per passare in Q2. Si migliorano anche Ocon, Hulkenberg e Bottas, che passano tutti il taglio, mentre Albon prende il rischio di rimanere ai box ed ottiene comunque il 15° tempo.

Escluso a sorpresa Stroll (16°), seguito da Gasly, Magnussen, Sargeant e Zhou.
Q2
Questa volta sono i 2 Red Bull a scendere in pista per primi e lo fanno con gomma nuova. Il time attack più veloce tra i 2 è quello di Verstappen (1:28.740), che scalza Perez per 12 millesimi. Per Max parziale record nel terzo settore, con Perez che invece si prende i primi 2 parziali di pista. Alle loro spalle presenti Lando Norris e Fernando Alonso, mentre Carlos Sainz è 5°. Continua l’ottima qualifica di Bottas, 10° dopo il primo time attack effettuato addirittura con gomma usata. Gomma usata anche per Hamilton e Russell, che si trovano 8° e 9° dopo il loro primo attacco al cronometro.
Proprio i 2 alfieri Mercedes decidono di effettuare un altro attacco al cronometro, così come Bottas, Tsunoda, Ocon, Ricciardo, Hulkenberg ed Albon. Rimangono invece ai box entrambi i Red Bull, il duo Ferrari e McLaren e Fernando Alonso.
Alla bandiera a scacchi Hamilton sale in terza posizione, mentre poco più indietro è lotta tra i 2 Racing Bulls per il passaggio del taglio; Ricciardo si migliora in un primo momento portandosi 10°, ma poco dopo Tsunoda lo supera, di fatto concludendo la sua qualifica.
Oltre a Ricciardo eliminati Hulkenberg, Bottas, Albon ed Ocon.

Q3
Il primo a far segnare un tempo nel Q3 è Lewis Hamilton, con un 1:28.766, ma Verstappen lo scalza subito con un 1:28.240. Perez chiude il suo giro con quasi 4 decimi di distacco da Max (365 millesimi), mentre Norris compie un grande attacco al tempo stampando il 2° tempo provvisorio. L’unico a non aver effettuato un giro lanciato, fino a 5 minuti dalla fine, è Charles Leclerc, che ferma il cronometro in 1:28.796 quando mancano 3 minuti alla bandiera a scacchi.
Tutti i piloti hanno a disposizione un altro tentativo e Sergio Perez lo sfrutta per avvicinarsi a Max Verstappen, che si migliora a suo tempo ma distanziandosi di soli 66 millesimi dal compagno di squadra. Si migliora anche Fernando Alonso, che si piazza 5° a soli 4 millesimi dal 4° tempo di Carlos Sainz, mentre tutti gli altri non fanno segnare un ulteriore personal best.
Alla bandiera a scacchi la classifica definitiva recita: pole di Max Verstappen, con Sergio Perez a chiudere la prima fila. Seconda fila per un grande Lando Norris e per Carlos Sainz. Solo 8° Leclerc.

Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

