Il campione del mondo del 1996 Damon Hill non è rimasto impressionato da un affondo “disperato” di George Russell che ha costretto Oscar Piastri a una “azione evasiva” alla fine del Gran Premio del Giappone.
Non è stata una gara facile per Mercedes. George Russell ha terminato al settimo posto, Lewis Hamilton addirittura in nona. Il numero 63, inoltre, continua a stare al centro delle polemiche dopo l’Australia.
Nel finale del GP del Giappone, mentre Piastri aveva davanti l’Aston Martin di Fernando Alonso, doveva anche dare un’occhiata agli specchietti per controllare la Mercedes di George Russell in una battaglia finale per la settima posizione. Una bagarre che si è fatta un po’ troppo serrata alla chicane.

Russell si è buttato all’interno nella prima parte della chicane del triangolo, con Piastri che è stato costretto ad allargarsi e a tagliare la curva per evitare conseguenze più gravi. I piloti sono stati convocati per una visita agli steward dopo quello scambio di posizioni. Gli steward però non hanno intrapreso ulteriori azioni.
“Ho pensato che fosse una mossa un po’ aggressiva in realtà”, ha detto Hill a Sky Sports F1. “Un’operazione piuttosto rischiosa, che richiedeva a Oscar di intraprendere un’azione evasiva. Così un po’ disperato da parte di George.”

Piastri è rientrato in pista davanti a Russell, anche se quest’ultimo ha completato un sorpasso all’ultimo giro per aggiudicarsi la settima posizione, cosa che – ha ammesso Russell – l’ha lasciato un po’ meno “turbato” per quello scontro precedente.

